Comune Cosenza: a bisognosi no buoni spesa ma gettoni coniati ad hoc

“Non piu’ buoni spesa, ma gettoni di pregio. Sara’ questa la forma alternativa che utilizzera’ il Comune di Cosenza per far fronte alle richieste di sussidi economici da parte dei cittadini non abbienti”.

Lo si legge in una nota del municipio bruzio, in cui si afferma che con una delibera adottata dalla Giunta comunale, presieduta dal Sindaco Mario Occhiuto, su proposta dell’Assessore ai tributi e all’innovazione, Lino Di Nardo, sono state approvate le linee di indirizzo per l’utilizzo di forme alternative ai buoni spesa. “Con il provvedimento di giunta, l’Amministrazione comunale, nel corso dell’anno e, in particolare nel periodo delle festivita’ natalizie, – si legge nella nota – verra’ incontro alle esigenze delle famiglie non abbienti e bisognose, residenti in citta’, non piu’ attraverso l’erogazione di buoni spesa, ma con gettoni in materiale pregiato, che provvedera’ appositamente a coniare, per un valore nominale in euro, e che saranno erogati ai nuclei familiari che ne faranno richiesta, a seguito di un apposito avviso pubblico. Sara’ a carico del nucleo familiare richiedente l’onere di comprovare lo stato di indigenza e di bisogno attraverso la dichiarazione ISEE relativa ai redditi conseguiti nel 2017 con valore della situazione economica equivalente, determinata ai sensi di legge, fino ad un massimo di 1000 euro”.

“Ai fini della spendibilita’ dei sussidi economici, ci si avvarra’ di esercizi commerciali, ubicati esclusivamente nel territorio comunale, interessati attraverso apposito avviso pubblico. Gli esercizi commerciali cosi’ individuati – si legge ancora – assumeranno il formale impegno di accettare i gettoni fatti coniare dal Comune in cambio della cessione, alle persone o famiglie bisognose, di beni e servizi primari ai prezzi di mercato corrente”. Il Comune di Cosenza si augura anche che i gettoni “diventino oggetto di collezione”.