Parklife, ripulito nel pomeriggio

Gli operatori di Rende Servizi

 Dopo la pubblicazione dell’articolo sulla situazione di degrado all’indomani del Parklife 2018. Sono arrivate oggi le precisazioni di Francesco Oliva, l’ingegnere che ha redatto la documentazione relativa alla circolare Gabrielli e la contestazione di uno degli organizzatori dell’evento Cristian Romeo. 

Eccole qui di seguito:

Così Rende finanzia “i figli dei fiori” e la distruzione del fiume
a firma di una “Redazione” che evidentemente sarà pronta a prendersi le responsabilità di quello che scrive, mi preme sottolineare alcuni aspetti, essendo il sottoscritto l’ingegnere che ha redatto la documentazione in osservanza di tutta la normativa vigente ed in particolar modo di quella circolare Gabrielli che viene citata in maniera tanto altisonante quanto inappropriata. Ritengo infatti che un organo di informazione – o presunto tale – farebbe bene a documentarsi prima di confondere le direttive di safety e security con il buon senso o la civiltà dei singoli avventori di una manifestazione, che purtroppo possono lasciare arbitrariamente una carta in terra nonostante tutte le accortezze del caso.

Non so se qualche componente della redazione abbia mai prodotto la documentazione dovuta per un evento paragonabile, ma avendo il sottoscritto compilato gli incartamenti di sicurezza per questa ed altre svariate manifestazioni pubbliche (cito la festa del cioccolato a Cosenza ed il recente concerto di J-Ax presso il Metropolis a Rende), mi permetto di specificare come le misure precauzionali della circolare ministeriale (gestione dei flussi in ingresso ed in uscita, determinazione di affollamenti e vie di fuga, predisposizione di estintori e collegamenti elettrici, e così via discorrendo..) non possa essere associata alle cartacce lasciate in terra e peraltro prontamente rimosse entro la mattinata successiva.

Puntualizzo infine che tutti gli adempimenti della circolare Gabrielli – oltre ad essere stati osservati e predisposti nella documentazione da un tecnico abilitato – sono stati ratificati da una apposita commissione di vigilanza comunale, che ha stabilito tutti gli accorgimenti per svolgere la manifestazione nella massima sicurezza, come in effetti si è verificato.

Alla luce di quanto esposto invito a prendere contezza di quel che si scrive e si diffonde al solo scopo di “fare notizia”, senza avere contezza degli argomenti trattati, riservandomi di operare nelle sedi opportune qualora le sedicenti affermazioni della “Redazione” possano in qualunque modo aver insinuato dubbi sulla mia professionalità o sulla qualità della mia specifica consulenza.

Francesco Oliva


2 maggio ore 16:00 parco interamente ripristinato e pulito grazie al minuzioso lavoro degli operatori ecologici della Rende Servizi e Calabra Maceri E Servizi Spa ai quali vanno i nostri dovuti ringraziamenti.
Non è facile gestire e riconsegnare un’area pubblica dopo un evento del genere – salvo che non si abbia la bacchetta magica – ma con un po’ di tempo, pazienza e olio di gomito tutto va per il meglio.
Ci preme smentire alcune testate giornalistiche che – in previsione di elezioni politiche – tentano, probabilmente, come al solito di strumentalizzare questo evento a fini elettorali o propagandistici divulgando notizie false (ad esempio Il Fatto di Calabria che non distingue un patrocinio da un finanziamento, che si impegna a diffondere immagini del parco sporco senza dar tempo agli operatori di fare il proprio mestiere e che offende le organizzazioni e le autorità che hanno lavorato al piano di sicurezza asserendo che questo non fosse stato rispettato)
L’organizzazione per intero ha funzionato al meglio delle proprie possibilità, ognuno ha fatto il suo lavoro con sudore e precisione. Non è stato affatto facile “ri-disegnare” questo evento adattandolo alle nuove normative in tema di sicurezza e certamente abbiamo da imparare e da migliorare.
Ci teniamo ancora a precisare che PARKLIFE ha avuto come soli finanziatori IL PUBBLICO di giovani (al quale vanno i nostri più sentiti ringraziamenti) che da tutta la regione è accorso per l’evento ed ha contribuito in grandissima parte – insieme agli sponsor – a far si che questo primo maggio si potesse realizzare.

Cristian Romeo

 

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Prendiamo atto della nervosa e minacciosa precisazione dell’organizzazione dell’evento e puntualizziamo però che da parte nostra non si è mai parlato di sistemi di sicurezza elusi.

Non capiamo cosa possa c’entrare parlare di sistema di sicurezza in un nostro articolo che non ne faceva riferimento.

Noi ci siamo solo limitati nelle ore in cui il fiume ancora “soffriva” della presenza dei rifiuti a rilevare che non è propriamente educato lasciare in quelle condizioni un’area verde pubblica, sia pure per 16 ore.  Come, tra l’altro, ampiamente denunciato da tutti i quotidiani locali stamane. A tal  proposito, non sarebbe tempo perso quello di approfondire se l’amministrazione comunale incasserà lo straordinario per i lavoratori di Rende Servizi così come annunciato.

la redazione