Grosso (Cif) componente dell’Osservatorio regionale sulla violenza di genere

Concetta Grosso

Il presidente del Cif (Centro italiano femminile) provinciale di Cosenza, Concetta Grosso, di Cetraro, da sempre impegnata sul territorio in ambito sociale, civile e professionale, è stata eletta quale componente dell’Osservatorio regionale sulla violenza di genere, insediatosi ieri a Reggio Calabria. La seduta inaugurale del nuovo organismo regionale, che, come è noto, è stato istituito con la legge regionale 38/2016, si è svolta nella sala “Acri” di palazzo Campanella”.

“La normativa – si legge in una nota – (approvata unanimemente dall’Aula in un momento storico contrassegnato da numerose e gravi vicende di cronaca che, in Calabria, hanno avuto come vittime donne) ha avuto come primo proponente il presidente del Consiglio regionale Nicola Irto, che ha aperto i lavori del nuovo organismo. Quest’ultimo è composto, oltre che da tre membri di diritto (presidente della Crpo, consigliera di parità e rappresentante del Dipartimento regionale Tutela della Salute), da cinque esperti e dieci rappresentanti di associazioni attive nella materia del contrasto alla violenza di genere, che sono stati individuati attraverso un avviso pubblico. Avviando la seduta, il presidente Irto ha affermato: “Quella di oggi è una giornata importante per la Calabria, che con la legge istitutiva dell’Osservatorio ha colmato un gap del passato e adesso, con l’entrata a regime del nuovo organismo, si pone in una posizione più avanzata a livello nazionale. L’Osservatorio, che non ha alcun costo per la collettività – ha rilevato Irto – esercita funzioni diverse rispetto alla Commissione regionale per le pari opportunità e coopererà con quest’ultima, sia per monitorare i fenomeni legati alla violenza di genere, sia per promuovere iniziative concrete. Mi aspetto un approccio operativo, così come ci chiedono i cittadini, e una puntuale misurazione dei risultati. La Calabria è stata teatro di vicende orribili – ha ricordato ancora Nicola Irto – che hanno avuto come vittime le donne, ma è anche luogo nel quale esistono esempi di straordinario coraggio al femminile, come quello di Giuditta Levato. Auspico un costante raccordo con il mondo della scuola perché questa battaglia – ha concluso il presidente del Consiglio regionale – passa dalla diffusione di una cultura del rispetto di genere e dal ripudio di ogni forma di violenza o sopruso”.

I componenti dell’Osservatorio, con Nicola Irto

A far parte dell’organismo, che dunque sarà chiamato a svolgere funzioni diverse ma connesse e integrate con quelle della CRPO, sono stati chiamati cinque esperti di comprovata esperienza nel settore: Mario Nasone (coordinatore), Antonietta Accoti, Catiuscia Mazza, Clelia Bruzzì e Giuseppe Callà. Per conto delle associazioni di settore, sono stati designati a componenti dell’Osservatorio: Jessica Tassone (associazione DoMino), Roberta Attanasio (Centro ‘Roberta Lanzino’), Laura Amodeo (Laboratorio da Sud-Per il cambiamento), Pasqualina Federico (Noemi – Soc. cooperativa sociale srl), Isolina Mantelli (Centro calabrese di solidarietà), Maria Stella Ciarletta (Associazione WWW – What Women Want), Concetta Grosso (Cif Cosenza), Monica Riccio (Fondazione ‘Città solidale’ Onlus), Paola Cammareri (Associazione ‘Filo Rosa’), Giovanna Cusumano (Camera nazionale avvocati per la Famiglia e i Minorenni)”.

CLELIA ROVALE