Pubbliredazione sul Sole24ore, Occhiuto sott’accusa

Spesi dall'amministrazione 5000mila euro. Critico il gruppo di opposizione "La Grande Cosenza": i soldi potevano essere spesi per le famiglie in difficoltà

La pagina uscita sul Sole24ore

Aveva destato stupore nei giorni scorsi la pagina intera dedicata dal Sole 24 ore alla città di Cosenza. Un articolo ripreso subito dai profili social del primo cittadino con tanto di stupore e soddisfazione. Peccato che era un pubbliredazione, ovvero un articolo a pagamento di circa 5mila euro. Non sono mancati i commenti da parte dell’opposizione consiliare guidata da La Grande Cosenza. “Al mago Silvan Mario Occhiuto non riescono bene i giochi di prestigio. Qualche giorno fa ha inteso propagandare un articolo su “Il Sole 24 Ore”, pubblicato lo scorso 27 novembre, sulla città di Cosenza sottolineando sul suo profilo Facebook la “bellissima pagina dedicata alla Città di Cosenza e alla sua buona amministrazione. Una riqualificazione urbana che mette al centro la cultura e le opere pubbliche, dal Ponte di Calatrava passando per i BoCs Art e fino all’imminente inaugurazione del Museo di Arte Contemporanea”.  Una bellissima pagina che – si legge in una nota stampa de La Grande Cosenza – però è costata ai cittadini ben 5.124,00 euro. Riteniamo un fatto grave che si tentino di usare e mistificare articoli, forse scritti dallo stesso mago Silvan, senza specificare che in realtà erano servizi redazionali a pagamento”. “Si è superato il limite. Non si possono ingannare – sottolinea l’opposizione – in questo modo i cittadini attraverso l’acquisto di spazi pubblicitari da parte dell’amministrazione comunale per propagandare una Cosenza che non c’è, dimenticando le tante famiglie che vivono in condizioni disagiate, il degrado fisico di interi quartieri della nostra città, i cumuli di rifiuti sulle strade e il problema della crisi idrica”. “Ecco perché  quei 5.124,00 euro utilizzati dall’amministrazione comunale per acquistare lo spazio pubblicitario, potevano essere spesi – conclude la nota – per le tante famiglie in difficoltà, dando loro la possibilità di trascorrere le feste natalizie con maggiore serenità”.

Ecco la determina incriminata

DETERMINAZIONE_2592_2017_O1_30112017_2592