Catanzaro, dopo gli annunci e le polemiche al via gli esami per gli avvocati

Questa mattina la prova scritta per circa 700 candidati. Come ogni anno sarà il liceo “Fermi” a ospitare i candidati

Dopo polemiche, annunci e smentite, questa mattina si terrà la prova scritta per l’esame di abilitazione alla professione forense. Poco meno di 800 candidati provenienti da tutta la Calabria, 66 sono i catanzaresi, affronteranno la prova. Solo un giorno di scritti e non più tre come accadeva prima della pandemia da Covid 19. Resta invece uguale la location: il liceo scientifico Fermi di Catanzaro Lido. Proprio sulla sede della prova scritta era divampata la polemica nei mesi scorsi.
«Catanzaro rischia di perdere anche gli esami di Avvocato a causa del silenzio della Provincia». A lanciare l’allarme era stato a ottobre il consigliere regionale Antonello Talerico componente del Consiglio nazionale forense. «La prova scritta per l’esame di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato – aveva detto – rischia di perdere la sua sede storica e di celebrarsi presso l’Aula bunker di Lamezia Terme, ciò in quanto il presidente della Provincia, Amedeo Mormile, non ha inteso dare alcun riscontro, neanche informale circa la disponibilità dell’Istituto scolastico presso il quale svolgere gli esami». Da parte sua il presidente della Provincia Amedeo Mormile si era giustificato: «Dopo aver appreso della richiesta della Corte di Appello ho provveduto tempestivamente a confrontarmi dapprima con un suo funzionario incaricato e dopo con l’istituto scolastico. La dirigente scolastica del Fermi mi ha rappresentato l’impossibilità di disporre la sospensione delle lezioni dall’11 al 15 dicembre poiché sarebbe impossibilitata a rispettare l’orario didattico minimo da garantire agli studenti. Infatti, a differenza di tre anni addietro, si era già pervenuti alla definizione ed approvazione del calendario scolastico».