Due poliziotti presi a calci e pugni sul treno finiscono in ospedale

Entrambi hanno riportato diversi traumi, al punto da essere stati soccorsi e trasportati al pronto soccorso di Lamezia, ricevendo una prognosi di 15 giorni e una di 20 giorni

Due agenti della polizia ferroviaria di Lamezia Terme sono stati aggrediti oggi da un cittadino extracomunitario nel corso di un controllo su un treno giunto nella stazione ferroviaria. L’uomo, risultato essere privo di documenti, si è scagliato contro i due poliziotti colpendoli con calci e pugni. Entrambi hanno riportato diversi traumi, al punto da essere stati soccorsi e trasportati all’ospedale di Lamezia, ricevendo una prognosi di 15 giorni e una di 20 giorni. Il cittadino extracomunitario è stato arrestato e, dagli accertamenti effettuati, è risultato essere gravato da un mandato di cattura per alcuni precedenti reati. Sulla vicenda è intervenuta anche la segreteria provinciale della Federazione Sindacale di Polizia: “Non possiamo più accettare di subire aggressioni simili – ha detto il segretario Rocco Morelli – e le forze dell’ordine devono essere dotate di tutte le strumentazioni utili per affrontare situazioni come queste. A partire dal taser, su cui il Governo deve assumere una posizione urgente e non più rinviabile”.