Regionali, a Catanzaro FdI riunisce dirigenti e militanti 

Il percorso in vista delle prossime Regionali, la preparazione dell’appuntamento nazionale “Aspettando Atreju” in programma a Roma dal 20 al 22 settembre, il radicamento sul territorio. Su queste direttrici Fratelli d’Italia ha riunito oggi a Catanzaro dirigenti e militanti del partito, tracciando le linee dell’azione politica dell’immediato futuro. La riunione è stata presieduta, tra gli altri, dalla parlamentare di FdI, Wanda Ferro, coordinatrice provinciale del partito a Catanzaro, e dal consigliere regionale Fausto Orsomarso. Nel corso dell’incontro è stato insediato anche il nuovo coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia.
“Si tratta – ha commentato la Ferro – dell’inizio di quello che sarà la sfida alle stelle, che è il nome di questa edizione di ‘Atreju’, una sfida che vuol vedere un’Italia che riparte insieme al Mezzogiorno e alla Calabria, una sfida per ridare fiducia ai cittadini, con scelte chiare e senza inciuci e che dicano no a un atto democratico qual è stata quella di un governo che stanno costruendo una casa con i sassi che si sono lanciati e con grandi accuse, a partire da Bibbiano”. Al centro delle attenzione, nella riunione di FdI a Catanzaro, soprattutto le prossime elezioni regionali. “Fratelli d’Italia – ha proseguito la Ferro –  vuole riconfermare il netto successo che abbiamo avuto già in altre regioni, auspichiamo con il centrodestra unito perché uniti si vince. Vogliamo riconfermare inoltre il dato delle Europee: oggi il Sole 24 Ore dà ulteriori dati convincenti che vedono in Giorgia Meloni una leader donna capace, credibile agli occhi degli italiani e – sono ancora più convinta – agli occhi dei calabresi. Intanto – ha proseguito la parlamentare di FdI – auspico l’unità del centrodestra. Si tratta di individuare un candidato che trovi all’interno della coalizione la massima partecipazione. Tante sono le candidature, poi bisognerà capire la reale ripartizione delle Regioni”.
 “E soprattutto – ha detto ancora la Ferro –  capire invece quando Oliverio vuole indire le elezioni, perché se le vuole fare entro un certo termine significa bloccare, per chi verrà dopo, quattro mesi di gestione in quanto non si approverà il bilancio, paralizzando così la Calabria e i calabresi”. A sua volta, con riferimento alle Regionali Orsomarso ha evidenziato che “lo sforzo del centrodestra è offrire in ogni regione, a prescindere dalle sigle, il miglior interprete. In Calabria – ha aggiunto il consigliere regionale –  ha governato il centrosinistra ma ha governato male: crediamo che ora sia il nostro tempo”. Critiche sono state infine indirizzate al nuovo governo nazionale M5S-Pd e all’ipotesi di una loro futura alleanza anche in Calabria: “Pur di vincere, si alleano con il loro peggior nemico, ma alla fine sono due facce della stessa sinistra, è probabile anche in Calabria, quello che non riusciamo a comprendere – ha rilevato la Ferro –  è come è possibile vedere insieme coloro che in questi anni a livello regionale non hanno condiviso alcuna scelta e oggi si ritroverebbero a dover rinnegare anche il simbolo. Io penso che partiti con una storia non possano scendere in campo senza i loro simboli, che – ha concluso la parlamentare di Fratelli d’Italia –  racchiudono l’identità dei tanti uomini e donne che con le loro speranze e ideali portano avanti battaglie politiche”.