Sanità, Fiorita: “Su azienda unica confronto senza pregiudizi”

“La proposta di legge che sancisce l’integrazione tra le aziende ospedaliere di Catanzaro rappresenta uno straordinario passo in avanti. Un evento molto atteso dalla citta’, che non puo’ rischiare di perdere i finanziamenti per la costruzione del nuovo ospedale e, soprattutto, che non puo’ rischiare di perdere il suo ruolo di guida della sanita’ regionale”. Lo afferma, in una nota, Nicola Fiorita, consigliere comunale di Catanzaro, gia’ candidato sindaco del movimento “Cambia Vento”.
“Ora – prosegue – si tratta di completare il cammino, ponendo in essere tutto quello che e’ necessario perche’ la proposta arrivi in porto e perche’ la legge che sara’ approvata non contenga punti deboli o profili di illegittimita’ che vanificherebbero gli sforzi sin qui compiuti. In questo senso – spiega – ritengo che si debba valutare con la giusta attenzione quanto sostenuto dai parlamentari del Movimento 5 Stelle, le cui obiezioni – o perlomeno alcune di esse – certamente meritano un approfondimento. La vicenda e’ particolarmente delicata e il tempo a disposizione per risolverla positivamente scarseggia. L’integrazione e’ un nodo non piu’ rinviabile affinche’ l’efficienza della rete sanitaria calabrese migliori in maniera sensibile e la cittadinanza abbia cosi’ accesso ad un sistema di cure di piu’ alto livello. E’ quindi obbligatorio, a mio avviso, che si tenga alta l’attenzione affinche’ la proposta di legge licenziata dalla Commissione regionale Sanita’ superi le criticita’ che sono emerse. A tal proposito, e’ evidente che si deve perseguire la strada tracciata dall’on. Arturo Bova – conclude – utilizzando il momento della discussione per introdurre tutti quegli emendamenti che permetterebbero di arrivare all’approvazione di una normativa efficace”.
L’appello di Fiorita e’ indirizzato a tutti i rappresentanti istituzionali in seno al Consiglio regionale e al Parlamento: “si parlino – dice – senza pregiudizi, si confrontino, ma soprattutto si sbrighino a trovare una soluzione condivisa che metta al riparo la legge da qualsiasi rischio. In ballo non ci sono solo centinaia di milioni di euro di finanziamenti per la sanita’ dell’area centrale calabrese, non ci sono solo le risorse necessarie a dotare Catanzaro di un ospedale moderno ed efficiente, ma c’e’ soprattutto il futuro della qualita’ della rete sanitaria che serve tutti i cittadini calabresi”