Discarica abusiva scoperta grazie a un drone

Un’operazione di controllo del territorio, destinata alla tutela dell’ambiente, è stata portata a termine dai carabinieri della Compagnia di Girifalco, insieme a personale del Gruppo carabinieri forestale di Catanzaro e di Reggio Calabria.

Durante il servizio è stato impiegato anche un drone in dotazione ai carabinieri forestali, dotato di videocamera, fotocamera e termocamera, condotto da personale addestrato ed in possesso delle previste abilitazioni, che contribuito a localizzare una dozzina di siti nelle campagne di diversi comuni del Catanzarese.

A Girifalco, nelle località Monte Covello, Vosina, Spanò, Carbonara, e Rimitello, cinque aree di proprietà sia privata sia demaniale sono state poste sotto sequestro perché utilizzate per la gestione non autorizzata di rifiuti solidi urbani, così come a Cortale, in località Piano, dove i rifiuti erano gettati in una scarpata. Anche a Curinga, nella pineta della frazione di Acconia in località Sirene, e a Maida, nelle località Schiavello e Fialà, sono stati rinvenuti luoghi di abbandono di rifiuti, da segnalare ai comuni competenti per una successiva bonifica. Ulteriori accertamenti sono ancora in corso.