Il bivio di Montalto…

Il Pd ancora una volta vicino al "traguardo", la non partecipazione diretta per la corsa alla conquista di un comune importante con più di 20mila abitanti. Agli elettori ancora una volta il compito di scegliere tra centrodestra e destracentro...

Il più è fatto ormai, difficile che possa andare diversamente. Ancora una volta il Pd è vicino, molto vicino, centrare una specie di traguardo paradossale ma reiterato negli ultimi tempi. La non partecipazione diretta e con la maglia sul petto per la conquista di un grosso municipio, tra i più grossi in circolazione. Montalto, 22mila abitanti, estensione in termini di chilometri quadrati da quinto comune della provincia di Cosenza e l’undicesimo in Calabria. Montalto, poco stretta come è tra 2 svicoli autostradali, la 107, la 19, l’Unical, l’area industriale, una potenziale espansione urbanistica da piazzarla in amarcord sul livello di Rende anni Ottanta.
Anche qui, in questo splendido “giardino” di Pnrr e fatture generose, il Pd sceglie sostanzialmente di non partecipare, di non fare gara “pubblica”. Niente corsa griffata a meno di colpi di scena. Dopo la ritirata dall’oculista Formoso, evidentemente dalla “vista” più lunga del previsto, il partito di Elly Schlein non pare avere più concorrenti a cui far indossare la maglia prestigiosa. Della serie, secondi in Italia ma non in gara in un perimetro dell’area urbana di Cosenza grande quanto Cosenza. C’è del dolo? È strategia consolidata? Chissà.
Le urla “disperate” del presidente del consiglio comunale di Cosenza non dovrebbero “sovvertire” i pronostici. Mazzuca chiede che almeno si conceda il formale appoggio alla candidatura dell’ex Pci e volto storico della Cgil Emilio Viafora. Impensabile che le anime “sinistre” provino a far gara. Il radical chic sembra già di sentirlo, troppo di sinistra. E così passerà il tempo necessario per non avere ufficialmente e definitivamente nessun candidato in corsa. Un altro “trionfo”.
Il bivio di Montalto però resta. Cosa farà ora l’elettorato Pd della città? Seguirà le divisioni dei colonnelli e marescialli o proverà invece, almeno lui, a compattarsi? L’elettorato Pd di Montalto lascerà che siano i gendarmi local a trattare sotto il banco alleanze con Orsomarso o Occhiuto oppure deciderà in trasparenza e alla luce del sole? La seconda si rivestitebbe di maggiore dignità. Dopotutto c’è da scegliere se votare per il centrodestra o per il destracentro. Se per il candidato di Orsomarso e Loizzo o di Occhiuto e Gallo. Niente male per il Pd del Terzo millennio…

I.t.