Naufragio di Cutro, il presunto scafista Gun Ufuk condannato a 20 anni di carcere

Il gup ha accolto le richieste del pm Pasquale Festa alzando la multa da 2,1 a 3 milioni

Venti anni di reclusione e tre milioni di multa: è questa la condanna inflitta dal gup di Crotone Elisa Marchetto a Gun Ufuk, il cittadino turco di 29 anni accusato di essere uno degli scafisti del «Summer love», il cui naufragio, il 26 febbraio dello scorso anno, provocò la morte di 94 migranti. Il gup ha accolto le richieste del pm Pasquale Festa alzando la multa da 2,1 a 3 milioni. Il giudice, al termine del rito abbreviato, ha anche condannato Ufuk al risarcimento di alcune parti civili, il cui importo sarà stabilito dal giudice civile: i parenti delle vittime, il ministero dell’Interno e la Regione Calabria. Ufuk, processato con rito abbreviato, è imputato per favoreggiamento della immigrazione clandestina, naufragio colposo, morte come conseguenza di altro delitto.
Ufuk è l’unico dei quattro presunti scafisti che ha scelto il rito abbreviato. Per gli altri il processo con rito ordinario è in corso. L’uomo era stato arrestato l’8 marzo successivo dopo essere stato individuato in Austria, dove si era rifugiato dopo essere riuscito ad allontanarsi. Davanti al gup di Crotone Elisa Marchetto stanno ora parlando gli avvocati della difesa e delle parti civili, tra le quali la Presidenza del Consiglio dei ministri che ha chiesto un milione di risarcimento per danni di immagine.