Ferrovie della Calabria, concorsi beffa per nuove assunzioni?

Tutto bloccato nonostante i partecipanti abbiano sborsato migliaia di euro per un corso obbligatorio

Sembrava imminente l’ingresso nell’ organico di nuove 22 unità di personale nell’ azienda di trasporto pubblico locale di emanazione regionale, Ferrovie della Calabria. Le nuove assunzioni erano state annunciate da ben sette avvisi di procedura di selezione pubblica. Sul sito ufficiale aziendale si riportano i resoconti delle varie fasi delle procedure. Risale al 4 dicembre scorso la pubblicazione dell’ esito della prova selettiva. Degli ammessi e non ammessi alle fasi conclusive non si forniscono i nomi ma solo codici identificativi. Da quella data silenzio assoluto.
Non viene fornita alcuna spiegazione o ragione per il mancato compimento del percorso selettivo. E tutto ciò nonostante la procedura concorsuale avesse previsto come requisito di accesso obbligatorio la iscrizione ad un corso per il conseguimento di un titolo abilitante che ad ogni partecipante è costata qualche migliaia di euro. Di fatto, un percorso a dir poco anomalo dal momento che le iscrizioni al corso sono state orientate dalla stessa FdC. Quello che sembrava essere un percorso rapido con la certezza di assunzione si scopre essere oggi una procedura avvolta in un fitto mistero. Sono crescenti le ansie dovute alla preoccupazione che tutto possa saltare. Sono in molti a temere che al danno conseguente all’ esborso di migliaia di euro per la iscrizione al corso possa ora aggiungersi la beffa di un concorso che può non vedere mai più la luce di una graduatoria dei vincitori. Timori che trovano alimento nelle voci che si rincorrono nelle stanze della Cittadella di Germaneto e negli uffici direzionali di FdC di via Milano a Catanzaro. Si sussurra che le operazioni concorsuali saranno riavviate appena sarà reso noto l’esito di alcuni ricorsi(sic!), ma il convincimento più diffuso, che diviene sempre più certezza con il passare del tempo, è che il blocco dei concorsi sia stato suggerito dalla amministrazione regionale per presunte criticità del bilancio dell’ azienda. In tal senso i segnali di allarme sono più di uno. In particolare, viene interpretato in coerenza con tale preoccupazione un recente ed improvviso avviso di una trattativa con le organizzazioni sindacali in cui l’Amministratore Unico di FdC pare abbia chiesto una riduzione delle retribuzioni per evitare di incorrere in uno stato di insolvenza. Pare, inoltre, che sempre dalla Regione oltre al blocco di nuove assunzioni sia partita la direttiva di non svolgere nessun concorso interno finalizzato ad avanzamenti di carriera del personale in organico. È a tutti noto poi che i ritardi per la proroga degli affidamenti e dei contratti di servizio in essere fino allo scorso 31 dicembre siano determinati proprio da difficoltà economiche e finanziarie che si vanno evidenziando nel bilancio di Ferrovie della Calabria. Sarebbe il caso che almeno una informazione ufficiale delle reali motivazioni della sospensione in atto dei concorsi venga rapidamente assicurata agli ammessi che restano tuttora in attesa di misurarsi nelle ulteriori fasi della procedura selettiva.