《Ecco i numeri record dei medici cubani in Calabria》

L’ambasciatrice cubana in Italia Mirta Aurora Granda Averhoff intervistata da Filippo Veltri per il "Quotidiano del Sud". 《Le polemiche scivolano, parlano i fatti》

《L’esperienza della Calabria dimostra che è possibile la collaborazione tra Stati con sistemi politici diversi, ma uniti da interessi comuni come la garanzia del diritto alla vita e alla salute della popolazione.
Posso fornire alcuni dati che dimostrano il successo del lavoro medico cubano in Calabria. A fine dicembre 2023, i medici hanno partecipato a 104.520 visite mediche, di cui 64.965 nel corpo di guardia, 4.737 in medicina interna, 3.944 in pediatria, 3.296 in ginecologia e ostetricia, 2.878 in chirurgia generale, 13.355 in ortopedia, 2.619 in medicina intensiva, 7.931 in cardiologia e 795 in fisiatria. Ci sono stati 771 parti, 374 parti cesarei e 397 parti vaginali, 7.103 interventi chirurgici, di cui 2.190 maggiori e 4.913 minori, 688 procedure di anestesia.
In termini di diagnostica, sono state effettuate 12.993 radiografie, 7.524 esami ad alta tecnologia (mammografia, TAC e risonanza magnetica), 9.249 elettrocardiogrammi, 3.230 ecocardiogrammi e 5.344 ecografie. Questi dati non fanno che confermare la volontà politica di Cuba di continuare a offrire la propria collaborazione all’Italia e ai Paesi del mondo che ne hanno bisogno per salvaguardare vite umane e tutelare il diritto alla salute».
Così l’ambasciatrice cubana in Italia intervistata in esclusiva da Filippo Veltri per il “Quotidiano del Sud”.
《Cuba si è guadagnata il prestigio in sanità in 60 anni di collaborazione medica in più di 60 Paesi, con oltre 1.988 milioni di persone curate nel mondo.
Devo aggiungere che solo durante la pandemia di Covid-19, 57 Brigate “Henry Reeve” hanno fornito assistenza in 40 paesi.
Questi precedenti hanno attirato l’attenzione delle autorità della Calabria, dove si registrava una nota carenza di professionisti della salute. Su iniziativa del Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, è stata contattata la Comercializadora de Servicios Médicos Cubanos S.A. (SMC), una società che si occupa della commercializzazione di servizi medici, sanitari e accademici sia a Cuba sia all’estero». 《Le polemiche?
Credo che nessuna campagna di discredito o di demoralizzazione possa resistere alla forza delle testimonianze quotidiane dei calabresi curati dai medici cubani. Vi invito a contattarli e a intervistarli, i pazienti sono quelli che possono davvero raccontare la verità e le loro esperienze. Quello che è certo è che i medici cubani e italiani che lavorano in Calabria sono riusciti in modo congiunto a riportare speranza e servizi sanitari in una regione che ne ha bisogno».