Boccata d’ossigeno per i Comuni, bilanci preventivi il 15 marzo

Ufficiale la proroga di 3 mesi dopo l'intesa raggiunta nella riunione della Conferenza Stato-Città e Autonomie locali

Fumata bianca. E sospiro di sollievo.
La Conferenza Stato-Città ed Autonomie locali, presieduta dalla sottosegretaria calabrese all’Interno, Wanda Ferro (che ha svolto un ruolo importante) ha espresso parere favorevole sulla bozza di decreto del Viminale e del Mef che differisce al 15 marzo 2024 il termine per l’approvazione dei bilanci preventivi dell’anno 2024 degli enti locali. La richiesta di proroga, formulata a novembre dall’Anci e dall’Upi, era motivata dalle difficoltà riscontrate da molti enti locali in relazione all’incertezza sugli effetti finanziari derivanti dalla regolazione finale dell’utilizzo delle risorse Covid, dall’accantonamento delle risorse per i rinnovi contrattuali e per gli effetti dell’applicazione del contratto nazionale di lavoro 2019-2021, dai ritardi nell’erogazione delle anticipazioni per gli investimenti Pnrr con le connesse anticipazioni di cassa, cui si aggiungono i tagli indicati dalla legge di bilancio il cui riparto avverrà nel mese di gennaio.