Due morti sulle strade della domenica. Gravi incidenti a Filogaso e Rosarno

Nel Vibonese una jeep precipita in una scarpata: ha perso la vita un 47enne di Piscopio. Sull’A2 coinvolti due auto e un camion: vittima un 75enne reggino

Domenica tragica sulle strade calabresi. Due incidenti, con altrettanti morti, si sono registrati a Filogaso, nel Vibonese, ed a Rosarno, sull’autostrada A2, in provincia di Reggio.Il primo incidente in mattinata a Filogaso, in contrada Peppandrea, lungo la strada provinciale che collega con Vazzano. Una jeep, con a bordo tre persone, per cause ancora in corso di accertamento è finita fuori strada, precipitando in una scarpata: morto il conducente, Salvatore D’Amico, 47 anni residente a Piscopio. Illesi gli altri due passeggeri che hanno subito allertato i soccorsi.
Sotto choc anche la popolazione di Filogaso che, ancora incredula per l’accaduto, sta manifestando dolore e tristezza. Centinaia i messaggi di cordoglio che, da ieri, stanno pervenendo alla famiglia della vittima in ogni modo: sui social si susseguono i ricordi dello sfortunato giovane, che un crudele destino ha strappato improvvisamente alla vita.In serata – poco dopo le 20 – la seconda tragedia, tra Rosarno e Gioia Tauro. Nell’autostrada A2 coinvolti tre veicoli, un camion e due auto, nella direzione di marcia nord-sud. Ha perso la vita il 75enne Pino Laganà, reggino, che a bordo della sua jeep stava rientrando nella città dello Stretto dopo una battuta di caccia nel Cosentino. Ferita una 32enne che, a sua volta, viaggiava su una Nissan Juke. Praticamente illeso il conducente del camion, che da Napoli era diretto in Sicilia ed è stato comunque soccorso in stato di choc. Raccapricciante la scena che si è presentata ai soccorritori: per Laganà non c’è stato nulla da fare, distrutte le due autovetture. Sul posto la Polizia stradale, che ha avviato le indagini con l’obiettivo di ricostruire la dinamica dell’incidente. I Vigili del fuoco hanno aiutato i soccorritori a liberare le vittime dalle lamiere. L’autostrada, in direzione sud, è rimasta chiusa per consentire lo svolgimento delle operazioni.