Effetto sorpresa nel centrosinistra, «il candidato è Enzo Ciconte»

Secondo il Corriere della Sera è stato il segretario nazionale Pd Enrico Letta a fare il nome e chiudere l'accordo attorno all'ex parlamentare Pci e Pds e tra i massimi esperti «delle dinamiche delle associazioni mafiose»

Un effetto a sorpresa, secondo il Corriere della Sera in un pezzo a firma di Carlo Macrì. Un “finale” inatteso e non avaro di conseguenze, se dovesse essere confermato ad ore dalla realtà.
D’improvviso il segretario nazionale del Pd, Enrico Letta, avrebbe indicato il nome del professor Enzo Ciconte, ex parlamentare Pci e Pds e tra i massimi esperti del fenomeno mafioso (anche letterario), come candidato alla presidenza della Regione in nome e per conto di tutto il centrosinistra. Senza primarie e senza ferite, secondo il Corsera. E questo grazie ad un accordo diretto con Cinquestelle, Leu e il resto del circondario. Sempre secondo il Corriere della Sera toccherà a Boccia nella giornata di domani venire in Calabria a ratificare la scelta del segretario nazionale e del resto della coalizione, con tutto quello che ne consegue in termini di “deffetto sorpresa”.
«Nella strategia politica della segreteria del Pd, Enzo Ciconte – xscrive Carlo Macrì – è l’uomo giusto per unire tutte le anime della sinistra, dai Cinque Stelle a Leu, passando per coloro i quali ritengono che si tratti di una persona pulita, sempre attenta ai problemi della Calabria, con un passato da consulente della Commissione Antimafia. Originario di Soriano Calabro, nella Pre Sila catanzarese, papà imprenditore, moglie veneta, due figli Fabio, avvocato e Nicola, direttore generale dell’associazione Terra che si occupa del fenomeno del caporalato e componente dell’osservatorio sulla criminalità organizzata nella filiera dell’agroalimentare, un fratello Nuccio, deceduto, ex caporedattore del Fatto Quotidiano. Ciconte ha anche un passato da parlamentare nelle fila del Pci e poi nel Pds. È stato il primo a scrivere un libro sulla storia della ‘ndrangheta, edito da Laterza. Ha un legame viscerale con la sua terra dove ritorna spesso, soprattutto nel periodo estivo. Laureato in Lettere a Torino, è oggi considerato uno dei massimi esperti delle dinamiche delle grandi associazioni mafiose».
Giovedì arriva Boccia in Calabria per cui tra poche ore “l’effetto sorpresa” sarà disvelato. E non è difficile immaginare che se ha visto lungo il Corsera la pagina successiva sarà dedicata alle conseguenze inevitabili dentro e fuori il Pd…

I.T.