Il Covid preme e l’Annunziata “esplode”, svuotato il reparto di Medicina

Trasferiti in altri presidi i ricoverati così da liberare altri posti letto

Il Covid preme, soffoca, aggredisce gli ospedali e adesso la situazione rischia di diventare insostenibile. Anche perché, nel frattempo, anziché organizzare presidi interamente Covid, così da non mandare sotto stress gli hub, sta accadendo esattamente il contrario. Ed è quello che sta scritto in questa delibera Asp di Cosenza che pubblichiamo. Riguarda l’Annunziata e di riflesso tutti gli altri ospedali della provincia di Cosenza. Il principale presidio è affogato dal Covid, assediato. Così si rende necessario trovare altri posti letto, in pronto soccorso ci sono troppi malati Covid che non sanno dove potersi caricare. Ed ecco la “pensata” tipica dei tempi da guerra. Liberare un intero reparto (Medicina) così da dedicare pure questo ai malati Covid. Ovviamente c’è da trovare nuovi posti letto da qualche parte per chi è costretto ad alzarsi dal suo e da qui la delibera Asp. Che facendosi carico del trasporto in ambulanza avverte gli altri ospedali della provincia che c’è da ricoverare da qualche parte i pazienti di Medicina di Cosenza. Uno scenario per certi aspetti surreale, improponibile. Da Seconda guerra mondiale che però, sorprendente, non lo è più dal momento che è passato un anno da quando il Covid è sbarcato. Cosa è stato fatto fin qui per organizzare presidi Covid non è chiaro così come ancora meno chiaro è il ruolo dell’ospedale da campo che ora si dedica esclusivamente ai vaccini. Scelta, secondo molti, poco condivisibile…