È ufficiale: de Magistris si candida alla presidenza

Il sindaco di Napoli scioglie le riserve e comunica via social la sua decisione

«Mi candido a presidente della Regione Calabria». Lapidario, ma senza più dubbi il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Riserve sciolte e “annunciazione” della sua corsa per la Cittadella, cosa che inevitabilmente andrà ad incidere all’interno di tutto il panorama politico calabrese. Non è chiaro se de Magistris sarà chiamato anche a dimettersi da sindaco di Napoli non appena si aprirà ufficialmente la campagna elettorale calabrese (sulla carta si dovrebbe votare ad aprile). Così come non è affatto chiaro il percorso del “tavolo” interno al centrosinistra. Cosa farà il Pd? Ne prenderà atto e lo sottoporrà al “tavolo”. E i Cinquestelle seguiranno tutti la candidatura del sindaco di Napoli e la faranno propria? E Tansi? Spostarà le sue “truppe” civiche dalle parti di de Magistris rinunciando alla sua corsa solitaria alla presidenza? Oppure de Magistris correrà senza e se e senza ma a prescindere dalle decisioni degli altri partiti ma solo e soltanto in nome e per conto di una partecipazione civica?
Le ultime indicazioni romane, per la verità, ritengono assai improbabile uno scenario del genere. Se il goferno Conte in giornata dovesse scampare al gran pericolo l’asse Pd-Cinquestelle finirà per essere forzatamente più solido di prima, naturalmente anche in ottica elezioni Regionali. E andrà da sé che se Cinquestelle appoggerà da subito la corsa dell’ex procuratore di Catanzaro anche il Pd non potrà farne a meno all’interno dello stesso “tavolo”. Ad ogni modo, la decisione di de Magistris, è destinata ad incidere definitivamente nel percorso sonnolento delle elezioni di Calabria…

I.T.