In Calabria indice Rt Covid 《tra i più alti d’Italia》

L'Istituto superiore di sanità fa circolare bozza informale del report settimanale. Il rapporto cresce e torna sopra 1. 《Dopo le feste le restrizioni è opportuno che restino》

Un balzo in avanti repentino, “felino”. Per certi aspetti a sorpresa anche se in molti e a denti stretti questo temevano, le contaminazioni natalizie. E così l’indice Rt Covid in Calabria balza spaventosamente sopra 1, da che era a metà della cifra a metà dicembre. È l’Istituto superiore di sanità a far circolare la bozza del report settimanale. E Calabria, Liguria e Veneto sono al vertice della poco invidiabile classifica. Al punto che i tecnici non si limitano a ritenere preoccupante la situazione ma rilanciano, 《dopo le feste è opportuno che le restrizioni continuino》.
misure restrittive dopo lo feste in Calabria, Liguria e Veneto che presentano uno scenario tipo 2. Questo “desta particolare preoccupazione e pertanto si esorta a considerare di applicare le misure previste, per i livelli di rischio attribuiti, anche alla fine di queste festività”.

Nove regioni sono classificate a rischio basso, undici a rischio moderato, di cui tre (Emilia-Romagna, Valle d’Aosta e Veneto) hanno una probabilità elevata di progredire a rischio alto nel prossimo mese nel caso si mantenga invariata l’attuale trasmissibilità. Una regione, la Sardegna, ha una classificazione del rischio non valutabile -equiparato a rischio alto- data la bassa percentuale di completezza dei dati. Ma l’Iss teme che i prossimi monitoraggi possano essere peggiori sia per l’effetto delle feste sia perchè in questi giorni il numero dei tamponi effettuato è stato più basso e questo potrebbe non radiografare in maniera completa la situazione.

“Sebbene si osservi una diminuzione dell’incidenza a livello nazionale negli ultimi 14 gg (305,47 per 100.000 abitanti vs 329,53 per 100.000), complessivamente l’incidenza rimane ancora molto elevata e l’impatto dell’epidemia è ancora sostenuto nella maggior parte del Paese – si legge nella bozza -.Inoltre, si continua ad osservare nella maggior parte delle regioni un rischio moderato o alto di una epidemia non controllata e non gestibile. Ciò conferma la necessità di mantenere la linea di rigore delle misure del periodo delle feste.