Fabrizia e Piscopio zona rossa

Troppi i contagi. Spirlì firma l'ordinanza valida dal 28 dicembre al 6 gennaio

Così come era stato anticipato nei giorni scorsi il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, ha emanato un’ordinanza di “zona rossa” per due centri del Vibonese: Fabrizia – dove sono 30 i positivi – e Piscopio (frazione del capoluogo di provincia), dove i contagi sono saliti a 58. Per questa ragione da oggi, lunedì 28 dicembre, e fino al 6 gennaio 2021, “sull’intero territorio del comune di Fabrizia e della frazione Piscopio del Comune di Vibo Valentia si applicano le misure di cui all’articolo 3 del Dpcm 3 dicembre 2020 (zona rossa)”. Mentre il resto d’Italia si sposta in “zona arancione” per pochi giorni, quindi, nei due centri “non sono consentiti gli spostamenti fuori dai territori interessati, se non per comprovati motivi di salute, lavoro, necessità”.

La continuazione del lockdown è stata decisa in quanto “il dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Vibo Valentia ha comunicato, in data 27 dicembre, che nel Comune di Fabrizia e nella frazione Piscopio del Comune di Vibo Valentia, si registrano focolai epidemici che destano particolare attenzione, tale da doversi ritenere utili provvedimenti restrittivi nei rispettivi territori”. A ciò si aggiunge, negli ultimi giorni, “un cospicuo incremento, in termini assoluti e percentuali sulla popolazione residente, di casi confermati di Coronavirus, che si è tradotto nell’incremento dei casi per 1000 abitanti che ha assunto valori di gran lunga superiori ai dati medi regionali“.

“È consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata – si legge nel provvedimento – ubicata unicamente nei rispettivi territori interessati dalla presente ordinanza, una sola volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5 e le 22 nei limiti di due persone, ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi”. Viene quindi mantenuta in parte la deroga alla “zona rossa” prevista dal Governo nazionale durante le feste natalizie: per i soli residenti è consentito un solo spostamento giornaliero, all’interno della stessa “zona rossa”, nel limite di due persone esclusi i minori di 14 anni.

Consentito l’attraversamento dei due centri senza fermarsi.
È fatta salva, in ogni caso, la possibilità di transito in ingresso e in uscita per gli operatori sanitari e socio-sanitari, per il personale impegnato nei controlli e nell’assistenza e nelle attività riguardanti l’emergenza, e per le forze dell’Ordine, Forze di Polizia, Forze Armate, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. È inoltre consentito, ai non residenti, “l’attraversamento dei comuni interessati dal presente provvedimento, senza possibilità di sosta”. In caso di violazione la sanzione prevista rimane una multa da 400 a 1000 euro.