Sanità, interventi chirurgici sospesi lungo tutto il Tirreno

Per gravi carenze di sangue niente urgenze nello spoke Paola-Cetraro. La direzione sanitaria non cerca nuove sacche e chiude tutto il servizio

Galeotto il fax del centro trasfusionale dello spoke Paola-Cetraro che “atterra” sulla scrivania del direttore sanitario, Cesareo, alle 12,42. Ci sono gravi carenze di sangue, la sostanza della comunicazione. Non si può procecedere oltre. E Cesareo, da par suo, acquisisce “l’allarme” del centro trasfusionale e anzicché mettersi a caccia di sacche nuove, emergenziali, decide di chiudere la chirurgia d’urgenza. Di sospenderla. Interventi chirurgici quindi vietati al momento lungo tutto il Tirreno cosentino, praticamente da Praia a Mare fino ad Amantea. Per qualsiasi necessità rivolgersi all’Annunzita di Cosenza ma va da sé che la chirurgia d’urgenza si fa chiamare così proprio perché, per solito, non c’è molto tempo per salvare la pelle. Ma “galeotto” è stato il (sacrosanto) allarme del centro trasfusionale, il sangue è finito. E il direttore sanitario non si è messo a cercarne di nuovo ma ha deciso di spegnere del tutto la “macchina”…

I.T.