Valanga di sì: i Cinquestelle ci saranno alle Regionali

Sommario: Di Maio sconfessato che su facebook scrive: nella prossima settimana i candidati in Emilia e Calabria ma lontano dal Pd

Arriva una batosta per Di Maio dal voto della piattaforma Rousseau. Oltre il 70% ha chiesto di partecipare alle Regionali, contrariamente proprio a quanto chiesto e auspicato da Di Maio. E non solo. È lo stesso Di Maio che annuncia che non solo ci saranno, visto il voto, ma che saranno presenti senza alleanze con il Pd, così come chieato dai consiglieri e parlamentari. 《Dobbiamo essere tutti felici del risultato della votazione di oggi – scrive Di Maio -. Era necessario fare questo voto perché in tanti, anche persone che hanno fatto la storia del MoVimento, mi hanno espresso i loro dubbi sulla partecipazione al voto in questo momento storico e c’erano tanti strani retroscena sui giornali. Per questo abbiamo deciso, anche con Beppe, di lasciare questa decisione a tutti gli iscritti, che ci hanno dato un mandato chiaro e fortissimo: dobbiamo partecipare alle elezioni regionali con tutte le nostre forze. Ed è quello che faremo. In Emilia Romagna e in Calabria ci presenteremo e i parlamentari e i consiglieri regionali mi hanno chiesto di correre da soli. Alcuni avevano espresso delle perplessità e anche contrarietà rispetto a votare sulla nostra piattaforma. Ma noi siamo il MoVimento 5 Stelle e questo è quello che facciamo quando dobbiamo prendere una decisione importante.
Adesso, con questo segnale forte da parte dei nostri iscritti c’è solo una cosa da fare: mettersi pancia a terra e dare il massimo per queste due regioni. Tutti i nostri parlamentari nazionali ed europei, tutti i nostri consiglieri regionali e comunali hanno il dovere di dedicare ogni minuto libero, della settimana e del week end, alla Calabria e all’Emilia Romagna. Non so che risultato raggiungeremo, ma come sempre io sarò in prima linea e non mi risparmierò. Ogni singolo portavoce, ogni singolo attivista, ogni singola persona che crede nei nostri valori è chiamato a mettersi in gioco.
Abbiamo bisogno di tutti, di tutte le vostre idee, della vostra partecipazione, di qualsiasi contributo per le elezioni del 26 gennaio. Non abbiamo paura, né del risultato delle elezioni, né tantomeno di chiedere l’opinione dei nostri iscritti su Rousseau, che ci accompagnano in questa avventura iniziata 10 anni fa. L’unica cosa che temiamo è la mancanza di partecipazione, ma oggi ci avete fatto sentire che non siamo soli.
Siamo qui per servire i cittadini sempre, fosse anche solo per mettere un portavoce dentro le istituzioni, perché informerà le persone e parlerà con i cittadini che ci chiedono soluzioni. Per noi la politica è questo. La settimana prossima individueremo i candidati presidenti》.