Facciolla trasferito a Potenza (e con cambio di funzione)

Misura cautelare del Csm per una indagine della procura di Salerno che lo vede coinvolto. Il legale del pm: impugneremo l'atto

La sezione disciplinare del Csm, presieduta da David Ermini, ha deciso la misura cautelare del trasferimento di sede con cambio di funzione per il procuratore di Castrovillari Eugenio Facciolla, indagato dalla Procura di Salerno. Ne dà notizia questa mattina il Fatto Quotidiano.
Facciolla avrebbe fornito a chi non era legittimato dati sensibili abusando della sua funzione. Fino al 2018, secondo le accuse avrebbe favorito una società che si occupa di intercettazioni. La misura cautelare è stata richiesta dal ministro Alfonso Bonafede e dalla procura generale della Cassazione. Facciolla si occuperà di giustizia civile.
Facciolla è attualmente indagato a Salerno per una presunta violazione dei doveri di imparzialità, correttezza e riserbo. Abusando delle sue funzioni, avrebbe rivelato dati sensibili e anche favorito una società che si occupa di intercettazioni.    Il suo legale, Antonio Zecca, ha precisato all’AGI che “al momento è tutto sospeso, perché ci saranno le impugnazioni consequenziali”. Zecca,che difende Facciolla in sede penale ma non ha rappresentato il magistrato davanti all’organo di autogoverno della magistratura, dice che “è giunta l’ora che i cittadini possano esercitare un controllo non solo sull’esercizio della giurisdizione, visto che le sentenze sono emesse in nome del popolo italiano, ma anche sui procedimenti disciplinari che determinano singolari spostamenti di magistrati, proprio alla luce degli ultimi accadimenti che hanno innescato sicuro allarme sociale》.