Vibo teme “scosse”. La Dda e la Finanza in Comune

Sequestrata una mole importante di documenti. Nel mirino diversi settori, non ultimo quello delle forniture e dei contenziosi. Sullo sfondo un “terremoto” anche politico che in molti fiutano da tempo

Tante le cartelle acquisite stamattina dalla Guardia di finanza al Comune di Vibo Valentia. Tante e in quasi tutti i settori, ovviamente a partire dalla ragioneria. Ma soprattutto, oltre che essere ingente la mole della documentazione, è il timbro della delega che impressiona e che lascia tante ombre sullo sfondo. La Finanza si sarebbe mossa infatti su delega della Dda di Catanzaro che non è proprio come trovarsi vigili urbani alla porta. Lo spettro della Dda agita acque e sonni che per la verità a Vibo sono inquieti da qualche tempo, è nell’aria il pericolo. Nel mirino dei finanzieri, come detto, l’acquisizione di documenti provenienti da diversi settori dell’amministrazione comunale di Vibo Valentia. Dall’illuminazione pubblica alla ragioneria, dall’impiantistica sportiva ai contratti con ditte private, dal servizio idrico al contenzioso, le transazioni con imprese a saldo e stralcio quando non del tutto “girandosi” dall’altra parte. Settori importanti dell’amministrazione e soprattutto strategici perché hanno a che fare con l’universo dei rapporti con i privati, con gli imprenditori del Vibonese alcuni dei quali non di secondo piano, evidentemente. Acquisizione così imponente di documenti che è andata avanti fino al pomeriggio e non è dato sapere se si concluderà nel corso della serata o se invece è già terminata. Quel che è certo è che Vibo “trema” e tutto sommato la “scossa” era nell’aria. Persino retorico rischia di essere anche lo scenario del possibilissimo versante politico che in qualche modo rischia di essere coinvolto in questa che, a tutti gli effetti, si prefigura come “bomba” su Vibo. Gli occhi inquirenti della distrettuale di Catanzaro a leggere decine e decine di appalti a nove zeri con la lente, evidentemente, del pericolo della collusione con cognomi ingombranti. E per di più, questo lo schema classico, grazie alla connivenza dei cosiddetti e mai abusati colletti bianchi, partive Iva di ultima generazione che da che mondo è mondo sono in campo per acchiappare commesse e “lavare” denaro. L’attesa e la curiosità sono dunque importanti attorno a questo blitz dei finanzieri nel Comune di Vibo. Perimetro che “minaccia” di riscaldarsi assai nelle prossime settimane.

I.T.