Presunta doppia indennità e assenteismo: guai per Iacucci alla Regione

Il presidente della Provincia di Cosenza è anche componente la struttura del capo di gabinetto di Oliverio. Su input della Ragioneria sarebbe intervenuta la Finanza

Uno stipendio di troppo, una indennità di troppo, una contribuzione previdenziale di troppo e, sullo sfondo, anche una assenza prolungata e raramente giustificabile dal principale posto di lavoro. Tutto, come è ovvio che sia, da dimostrare. Con questi “radar” si sarebbe mossa la Guardia di Finanza che nella scorsa settimana sarebbe andata a far visita alla Cittadella alla ricerca di carte che hanno a che fare con Franco Iacucci. Che è sindaco di Aiello Calabro e presidente della Provincia di Cosenza ma è anche, se non soprattutto, componente di rilievo della struttura del capo di gabinetto del presidente della Regione, Pignanelli. Da quanto si apprende è stata la stessa Ragioneria della Regione a sollevare la presunta anomalia, evidentemente a suo tempo e a sua volta sollevata con dovizie documentali. Da qui, ma evidentemente non solo per questo, la recente probabile “visita” dei finanzieri che tutto si può dire tranne che non siano di casa dalle parti della Cittadella. Particolare attenzione verrebbe riservata alle prolungate assenze dello stesso Iacucci da quella che resta la principale sede di lavoro e cioè la presidenza della Regione. Dalla Provincia di Cosenza e dal Comune di Aiello Calabro non sarebbero quasi mai mancate “giustificazioni” a riguardo, pare anche formalmente ineccepibili. Ma è la presunta reiterazione delle assenze dalla Cittadella, ovviamente unita alla doppia indennità che Iacucci avrebbe continuato a percepire, ad essere finita con ogni probabilità tra gli interesi dei finanzieri. Che naturalmente non possono che muoversi in un terreno che è tutto da dimostrare, sia pure con “radar” investigativi ben precisi.