Oddati: l’unica cosa certa è che Oliverio non sarà il candidato del Pd

Il responsabile Mezzogiorno del Nazareno: mai aperto ad ipotesi primarie

Nessuna apertura all’ipotesi primarie e nessuna possibilità che il Nazareno cambi idea a proposito della candidatura di Oliverio alla presidenza della Regione. Nicola Oddati, responsabile Pd per il Mezzogiorno, ci ha contattati e ha perentoriamente (sia pure con garbo formale e sostanziale) corretto il tiro a proposito di un post pubblicato da “il Fatto di Calabria” e interpretato anche come una apertura in direzione delle primarie. Che invece non ci saranno, ha ribadito Oddati, 《altrimenti avrei usato espressamente questa parola e non avrei usato giri di parole》. Il punto, secondo Oddati, 《è che noi puntiamo all’unità più ampia possibile e Oliverio è di sicuro il valore aggiunto che meno unisce il partito calabrese. E dico questo constatando che ha fatto cose buone per la Calabria, altre meno. Ma non è questo il discriminante per valutare la sua ricandidatura. Oliverio disunisce, noi non ce lo possiamo permettere. Anzi, lui deve aiutarci a individuare un percorso》. E se anche altri non uniranno? 《Vedremo, ci proveremo, quantomeno punteremo sul rinnovamento》. E chi non si mette in riga? 《Noi parliamo con tutti, coinvolgiamo tutti. La nostra ambizione è sentire con umiltà ogni parte di campo del Pd calabrese, ovviamente sindaci compresi. Ma poi ci sono le decisioni. E il Pd in Calabria ha un commissario che deve rispondere alla direzione nazionale. Stop, non ci sono altri attori in campo. E la decisione è presa》. E se questa parte di campo si mette di traverso? 《Non credo che accadrà. Se accadrà non farà bene principalmente a Oliverio, mi creda. Dopo di che ognuno è responsabile delle proprie azioni e dei propri percorsi. Noi andiamo avanti. Le prove muscolari non servono…》.