《Tecnis ora finalmente non tiene più in “ostaggio” i nostri nuovi ospedali》

Cinquestelle: Di Maio ha dato il via libera alla vendita della società

“Il ministero Sviluppo economico, guidato dal capo politico del M5S Luigi Di Maio, ha comunicato in queste ore al commissario Ruperto che è stato dato il via libera alla definizione della vendita di Tecnis, assegnataria di molte commesse in Italia e soprattutto responsabile della costruzione degli ospedali della Sibaritide e della Piana in Calabria, alla D’Agostino costruzioni di Montefalcione (Avellino). Manifestiamo  soddisfazione in merito alla firma dell’accordo”. Lo dichiarano, in una nota, la senatrice Rosa Silvana Abate e il deputato Francesco Sapia, parlamentari del M5S eletti a Corigliano-Rossano (Cs).

“Seguiamo attentamente insieme al Ministero dello Sviluppo Economico a guida 5stelle  – spiegano – la vicenda Tecnis. L’iter, in particolare dell’ospedale della Sibaritide, prende avvio nell’ormai lontano 2007 mentre la progettazione esecutiva aveva previsto quasi duemila elaborati da controllare e validare. La definizione del progetto esecutivo era iniziata a marzo dello scorso anno. A gennaio erano stati ultimati una serie di scavi ed è arrivata l’autorizzazione per gettare i magroni, cioè una gettata di calcestruzzo realizzato con un quantitativo ridotto di cemento che costituirà un piano orizzontale e pulito per il posizionamento dei ferri d’armatura delle fondazioni. Entro la fine del mese di febbraio  – si fa rilevare – era previsto l’arrivo il progetto esecutivo poi consegna formale dei lavori, situazione bloccata proprio dalle difficoltà di Tecnis. Ora speriamo che con la cessione dell’azienda il progetto definitivo arrivi al più presto e partano i cantieri dei due ospedali in Calabria. In questa operazione – chiedono i parlamentari –  si tutelino i lavoratori ma soprattutto i cittadini calabresi: la situazione sanitaria nella Sibaritide ormai da troppo tempo è al collasso e non si può aspettare oltre. Il Decreto Calabria in materia di sanità voluto dal Governo del Cambiamento – concludono -è stato un grande passo verso competenza e normalizzazione in questo settore fondamentale ma bisogna fare di più”.