Oliverio: Grillo in linea con i governi del passato

Il governatore in aula su concessione del gip.《Vuole commissariare i commissari?》

Ricordo al ministro Grillo, proveniente da un’ondata populista che ha messo tutto in discussione, che lei e’ in piena continuita’ con gli ultimi cinque governi: da Berlusconi, a Monti, da Renzi a Gentiloni e oggi Conte”. Lo ha affermato il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, replicando, nel corso dell’odierno Consiglio regionale, alle recenti dichiarazioni del ministro della Sanita’, Giulia Grillo, che ha annunciato provvedimento speciali sulla sanita’ calabrese. “In relazione all’esperienza che concretamente abbiamo alle spalle nella nostra regione, contrassegnata da nove anni di commissariamento, la mia opinione – ha proseguito Oliverio – e’ nota e non e’ riconducibile alle stagioni politiche e ai governi che si alternano. E’ una riflessione di fondo relativa all’istituto del commissariamento, che e’ fallimentare dappertutto, non solo in Calabria. Ripeto che il piu’ inefficiente degli amministratori e’ migliore di un commissario, che non e’ chiamato a rispondere a nessuno. Ricordo al ministro Grillo, proveniente da un’ondata populista che ha messo tutto in discussione, che – ha sostenuto il governatore – lei e’ in piena continuita’ con cinque governi: da Berlusconi, a Monti, da Renzi, a Gentiloni e ora Conte. La linea e’ la stessa e con questa linea il ministro che ha annunciato fuoco e fiamme per la Calabria e’ in piena continuita’”. Oliverio ha quindi osservato: “Il ministro annuncia, e probabilmente non si e’ consultata con i suoi consulenti giuridici, ulteriori provvedimenti speciali per la Calabria, oltre ai commissari che sono gia’ speciali. Ma di cosa stiamo parlando? Del nulla. Abbiamo impugnato davanti la Corte Costituzionale la delibera governativa di nomina dei commissari, vedremo cosa dira’ la Corte costituzionale, a cui abbiamo chiesto di accelerare, ma sappiamo – ha spiegato il presidente della Regione – che per la Campania la Corte si e’ pronunciata dicendo che l’istituto del commissario non puo’ essere permanente. Oggi il Consiglio regionale, in sinergia con la Giunta, con l’approvazione della legge sulle integrazione delle aziende di Catanzaro dimostra che la Calabria e’ nelle condizioni di autogovernarsi nel settore della sanita’, purche’ la si metta nelle condizioni di farlo e quindi dimostra che il commissariamento non e’ giusto, ma e’ fallimentare. C’e’ quindi – ha concluso Oliverio – da portare avanti un’iniziativa forte con il governo nazionale per chiudere la triste pagina del commissariamento”.