Sanità, ecco il budget

Tagli per 8 milioni ad acuti e post acuti

Con tre decreti pubblicati oggi sul sito istituzionale della Regione, il commissario ad acta della sanita’ calabrese, Saverio Cotticelli, e il sub commissario, Thomas Schael, hanno definito il budget per il 2019 per il privato accreditato, stabilendo il livello massimo di finanziamento alle Asp per l’acquisto di varie prestazioni sanitarie, con oneri a carico del Servizio sanitario regionale. In particolare, con il decreto numero 35 la struttura commissariale ha fissato in 172,8 milioni il tetto per l’acquisto di prestazioni di assistenza riabilitativa territoriale residenziale sanitaria e socio-sanitaria e di riabilitazione estensiva ambulatoriale e domiciliare extraospedaliera. Il decreto numero 36, invece, ha stabilito in 67,4 milioni il livello massimo di finanziamento per il 2019 per l’acquisto di prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale. Infine, con il decreto numero 38 il commissario Cotticelli e il sub commissario Schael hanno definito il tetto massimo per l’acquisto di prestazioni di assistenza ospedaliera in 188,4 milioni, di cui 57,7 milioni per post acuti. Nei decreti, l’Ufficio del commissario, infine, ha disposto che entro il prossimo 28 febbraio dovranno essere sottoscritti tra le Aziende sanitarie provinciali e le strutture erogatrici delle prestazioni per il 2019 i contratti che regolamentano i loro rapporti giuridici ed economici. Sul tema dei budget per l’acquisto di prestazioni da privato accreditato nei giorni scorsi si sono registrate polemiche di carattere anche politico.

Sostanzialmente tra acuti e post acuti sono stati tagliati circa 8 milioni di euro. Parte dei tagli  sono anti per soddisfare le sentenze del Tar e altra parte per soddisfare le “legittime” aspettative della radiologia oncologica di Marrelli e per i laboratori.

Qui il decreto completo