Regionali, Lega: “Il candidato presidente? Dopo le Europee”

Il parlamentare Furgiuele agita le acque del centrodestra

Ma siamo proprio sicuri che il candidato governatore del centrodestra è stato già deciso? A sentire le parole del parlamentare della Lega Furgiuele pare proprio di no.
Nell’ambito del centrodestra “non abbiamo timori riverenziali e non partiamo da posizioni di sudditanza”. Lo ha affermato il deputato e coordinatore regionale della Lega, Domenico Furgiuele, a margine dell’apertura della scuola di formazione politica del partito a Lamezia Terme (Catanzaro). Rispondendo a una domanda dei giornalisti sulle trattative con il centrodestra per la candidatura alla presidenza alle prossime elezioni regionali, Furgiuele ha osservato: “Ogni partito, giustamente, puo’ candidare chi meglio crede per se’ stesso. La Lega ritiene di dover partire da una prospettiva di centrodestra, ma puo’ partire da una prospettiva di centrodestra con i partiti che ancora si ritengono di centrodestra e credono ancora nei valori in cui il centrodestra ha sempre creduto. Chiaramente – ha concluso il deputato salviniano – non abbiamo timori riverenziali, non partiamo da posizioni di sudditanza, e questo sicuramente lo ribadiremo dopo le Europee”. Una cosa è chiara se il risultato delle Europee dovesse vedere una Lega a doppia cifra rispetto a un centrodestra, rappresentato da FdI e FI a una sola cifra, i vecchi rapporti di forza sarebbero ribaltati ovunque. Dunque, la strada per le regionali in Calabria è ancora lunga e sorpatutto lastricata di insidie e pericoli.

Le fughe  in avanti e le auto-candidature potrebbero non essere state producenti.