La pazza idea di Occhiuto: requisire Viale Mancini

I lavori sono fermi per problemi burocratici e il sindaco di Cosenza mostra segni di insofferenza

Occhiuto sarebbe pronto a “requisire” l’area di Viale Mancini se la Regione non dovesse risolvere alcuni “intoppi” burocratici.

Un’affermazione, quella del sindaco di Cosenza, fatta ieri a margine dell’incontro in Regione, sull’avanzamento dei lavori.

L’ingegnere Pallaria ha accolto alla Cittadella, il primo cittadino di Cosenza, l’assessore ai lavori Pubblici Caruso  e l’ingegnere Converso.

“Non sono stati prospettati particolari problemi anche se l’impresa appaltatrice ha presenato documenti nuovi e chieste somme aggiuntive derivanti ora al vaglio degli uffici regionali. E’ evidente che – ha dichiarato Occhiuto a margine dell’incontro – se dovessero subentrare dei problemi non esisteremo a requisire il cantiere e proseguire i lavori in danno della Regione”.

Il timing della realizzazione della metroleggera prevede prima la realizzazione del Parco Benessere, area ad ovest del Viale Mancini, attualmente transennata e solo a consegna ultimata e con la realizzazione della viabilità alternativa si può passare dopo ai lavori per la realizzazione della metroleggera.

Al momento la situazione è di stallo, la consegna del Parco del Benessere, prevista per maggio è ben lontana da avvenire.

Ora la palla passa alla regione che dovrà valutare il progetto escuti della metro proposto dalla società e solo dopo le carte passeranno al Comune.

Certo che a pagare per questi ritardi sono solo i cittadini.