I precari Lsu-Lpu bloccano i binari della stazione Lamezia Terme

Protesta nata dopo la decisione della Commissione Bilancio della Camera di non accogliere stati gli emendamenti finalizzati alla prosecuzione del percorso di stabilizzazione di questi lavoratori. Sul posto anche il governatore Mario Oliverio e il deputato Furgiuele. Intervento del Prefetto

Sono stati convocati dal prefetto di Catanzaro, Francesca Ferrandino, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil della Calabria, Angelo Sposato, Tonino Russo e Santo Biondo, che guidano la protesta dei lavorati precari ex Lsu ed Lpu che occupano da alcune ore la stazione ferroviaria di Lamezia Terme. La protesta, sospesa per circa 5 minuti, è ripresa con il rientro dei dimostranti, circa 500, sui binari. Sul posto, oltre al presidente della Regione, Mario Oliverio, che ha riferito di essere in contatto con il governo, c’e’ il parlamentare della Lega Domenico Furgiuele, che ha a sua volta attivato dei contatti con Roma. La vertenza riguarda oltre 4.500 persone impegnate nei lavori di pubblica utilita’ o socialmente utili in vari enti.

La mobilitazione e’ stata decisa questa mattina alla luce delle notizie che arrivano dalla commissione Bilancio della Camera, dove, in sede di discussione della manovra del governo nazionale, ieri non sarebbero stati accolti alcuni emendamenti finalizzati alla prosecuzione del percorso di stabilizzazione di questi lavoratori, che in Calabria sono circa 4.500.
Alla protesta nella stazione di Lamezia Terme – secondo quanto riferito dai sindacati – agli oltre 500 Lsu-Lpu presenti, se ne aggiungeranno altri nelle prossime ore. Presenti anche i segretari generali regionali della Cgil, Angelo Sposato, della Cisl, Tonino Russo, e della Uil, Santo Biondo, che hanno deciso di sospendere un attivo unitario convocato sulla vertenza proprio per sostenere la mobilitazione dei precari. I sindacati – hanno riferito Sposato, Russo e Biondo – aspettano risposte certe e positive da una nuova seduta odierna della Commissione Bilancio della Camera, preannunciando comunque una manifestazione per gli Lsu-Lpu calabresi il prossimo 14 dicembre a Roma.

OLIVERIO IN PRIMA FILA

Il presidente della Regione, Mario Oliverio, ha raggiunto la stazione ferroviaria di Lamezia Terme , dove circa 500 precari Lsu ed Lpu calabresi hanno occupato i binari, per sollecitare l’approvazione di un emendamento che li riguarda da parte della commissione Bilancio della Camera. Oliverio e’ a colloquio con i manifestati ed i segretari generali di Cgi,Cisl e Uil Calabria che hanno organizzato la mobilitazione.

Già ieri il governatore aveva dichiarato: sulle stabilizzazioni non si può tornare indietro