Guai a star male nel distretto di Cosenza nei giorni di festa

 L'Asp lancia l'allarme per la cosiddetta continuità assistenziale, sostanzialmente le guardie mediche. In pochi si rendono disponibili e così intere comunità restano letteralmente scoperte. Ecco quali

Brindisi alla salute, sì. Si fa presto a dirlo. Ma se poi uno sta male proprio nei giorni di festa e di notte per giunta e magari non abita proprio nella città capoluogo? Capita, eccome se capita. Per quest’anno è meglio che non capiti all’interno del perimetro del distretto sanitario Cosenza-Savuto. Brindisi sì, ma teniamoci stretta la salute e che nessuno abbia bisogno di cure e di un contatto medico. Specie poi se sta a Domanico, a Donnici, a Figline, ad Arcavacata, a Mendicino, a Marano, a Castiglione, a Roges, a Rogliano e nel perimetro cosiddetto di Cosenza A. Ad occhio e croce 30mila persone è meglio che non abbiano bisogno di nesusn medico nel periodo delle feste natalizie perché nessuno sarà in grado di prestare loro soccorso. Già, è proprio così. Sono queste elencate le postazioni che resteranno senza medico a Natale o a Capodanno e più o meno per l’intera giornata. Non è roba da poco e infatti l’Asp di Cosenza ha emesso un avviso di emergenza proprio per il servizio di continuità assistenziale.

«Con la presente – si legge in una nota – si comunica una situazione di estremo disagio per quanto attiene il servizio di continuità assistenziale in quanto la cronica carenza di medici di questo servizio non garantisce la presenza di un medico in tutte le postazioni soprattutto durante le prossime festività. Ove mai questa situazione venisse confermata nonostante l’impegno profuso nella ricerca di personale medico – conclude l’Asp – comunicheremo agli utenti di rivolgersi alla postazione più prossima». Altro, per ora, l’Asp non può dire né augurarsi. A parte l’auspicio di star sempre bene e di brindare solo alla salute…

I.T.