Il sondaggio del ministero sul ritorno alla Lira, «lo sta conducendo la Doxa»

Lettera a “il Fatto di Calabria”: ho ricevuto una telefonata, credevo fosse uno scherzo ma ho poi rifatto il numero ed è del prestigioso istituto milanese di rilevamento

La cosa, evidentemente, è più seria di quel che si pensava. A dar retta a una lettera che ci è pervenuta in redazione (che per ovvie ragioni teniamo in forma anonima nell’identità anche se in forma anonima non è arrivata, si tratta di un giornalista) il ministero del Lavoro avrebbe affidato alla Doxa un sondaggio che custodisce una domandina niente male: cosa ne pensa di un ritorno alla Lira? Del caso ce ne siamo già occupati ieri, grazie a una serie di segnalazioni che ci sono pervenute tramite i social sia da Reggio che da Cosenza. E abbiamo chiuso così il pezzo: non è dato sapere se c’è del vero in tutto questo, del verosimile o se si tratta di un “dolcetto scherzetto”, dopotutto siamo in zona. Oggi però, dopo aver letto il pezzo pubblicato ieri, un cronista ci scrive e ci racconta la sua esperienza. La telefonata che ha ricevuto con la committenza illustre e la domanda di cui sopra: lei è favorevole a un ritorno alla Lira? Traccheggia nella risposta, chiude. Rifà il numero e risponde un ufficio che si rifà alla Doxa di Milano. Ma leggiamo…
Gentile Direttore,
Ho letto con vivo interesse l’articolo de “Il Fatto di Calabria” pubblicato ieri e intitolato: “Il ministero del Lavoro come call center: gradireste un ritorno alla lira?”.
Nel pezzo in questione si ipotizza uno scherzo.
Per quel che mi riguarda, posso affermare di aver ricevuto ieri una telefonata da un numero di telefono di Milano in cui un operatore (che tra l’altro non aveva accento italiano) mi informava di un sondaggio sulla lira condotto per conto del Ministero del Lavoro. Alla fine della conversazione ho chiamato il numero da cui avevo ricevuto la telefonata e mi ha risposto una voce registrata da cui ho appreso che questo numero è riconducibile alla Doxa.
Lascio ovviamente a lei e agli addetti ai lavori le eventuali verifiche. Dal canto mio, posso dire che non mi è sembrato uno scherzo.