Calabria sotto un inferno di acqua

Ammasso temporalesco gigantesco sta devastando la costa jonica e l'entroterra. Sedici persone tratte in salvo dai vigili del fuoco nel Cantanzarese. Un uomo ferito nel Reggino dalla caduta di un albero. Cancellati voli da Lamezia a Linate. L'Anas ha chiuso diverse strade provinciali

Un vero e proprio disastro quello in atto in Calabria : il vasto e potente temporale V-shaped che sta colpendo da oltre 9 ore quasi tutta la regione ha scaricato al suolo quantità di pioggia davvero ragguardevoli. Fortemente colpite vibonese, catanzarese e crotonese dove da ieri sera sono caduti diffusamente oltre 100 mm di pioggia con picchi superiori 300 mm a ridosso dei rilievi e addirittura picchi oltre i 450 mm sulla Sila.

A causa delle forti piogge che dal pomeriggio di ieri stanno interessando la Calabria, secondo quanto comunica l’Anas, sono state chiuse al traffico alcune strade statali della regione, nelle province di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria.

 

MALTEMPO NEL CATANZARESE

I Vigili del fuoco, dal pomeriggio di ieri, sono impegnati su numerosi interventi di soccorso. Al confine tra le province di Catanzaro e Vibo Valentia, sono state maggiormente colpite le zone delle Serre comprese tra San Vito sullo Ionio, Filadelfia, Polia, San Nicola da Crissa, Monterosso Calabro, Cortale, Maida, Chiaravalle Centrale, San Pietro a Maida, Simbario. Colpita in modo molto pesante dal maltempo la piana di Gioia Tauro e Siderno nella provincia di Reggio Calabria. Forti temporali interessano anche il Crotonese in particolar modo le zone tra i comuni di Strongoli e Ciro’ Marina. Sulla zona tirrenica catanzarese, la citta’ piu’ colpita in assoluto, dalla tarda serata di ieri, e’ stata Lamezia Terme dove le precipitazioni a carattere temporalesco ed il forte vento imperversano incessantemente.

Numerosissime le richieste di soccorso pervenute alle sale operative dei cinque comandi della regione. Circa 200 le unita’ dei vigili del fuoco messe in campo da tutti i comandi provinciali della regione. Per far fronte alle numerosissime richieste di intervento, si e’ reso necessario disporre il richiamo in servizio di personale di turno libero per implementare il dispositivo di soccorso. Nella sola provincia di Catanzaro, numerose le squadre impegnate nel comprensorio lametino dove si e’ verificata, tra l’altro, l’esondazione del torrente Cantagalli.

In alcuni quartieri gli abitanti si sono recati nei piani superiori degli stabili in quanto l’acqua ha raggiunto livelli di altezza tali da mettere a rischio l’incolumita’ delle vite umane. Le strade completamente allagate da diversi centimetri di acqua rendono impossibile il transito dei veicoli e dei mezzi di soccorso per cui si e’ reso necessario intervenire con personale specialista SAF Fluviale che ha raggiunto i malcapitati con utilizzo di gommoni.

Abitanti dei comuni di Maida, San Pietro a Maida, Curinga e Cortale, che non hanno potuto raggiungere le proprie abitazioni, sono stati ricoverati all’interno dei locali del centro commerciale Due Mari. Automobili sono rimaste rimaste bloccate anche sull’autostrada A2 del Mediterraneo. Le squadre dei distaccamenti di Soverato e Chiaravalle Centrale operano sui comuni delle Preserre e del basso Ionio Catanzarese. Nel comune di San Vito sullo Ionio si e’ verificata l’esondazione del torrente Scorsone.

Nel Catanzarese, sedici persone sono state tratte in salvo da una squadra dei Vigili del Fuoco che opera da questa notte sulla ss 18, nel territorio del Comune di Lamezia Terme, nel Catanzarese. Si tratta di due operai che erano rimasti bloccati in alcuni capannoni della zona industriale, di alcuni abitanti di Acconia di Curinga che si erano rifugiati sul tetto delle abitazioni ed altri che erano rimasti bloccati nelle autovetture.

Alcune di queste persone sono state trasferite con mezzi dei Vigili del Fuoco a Pizzo Calabro, dove c’erano dei parenti ad attenderli mentre altre sono state accompagnate in strutture alberghiere.

Il traffico e’ deviato sulla viabilita’ locale. Sempre a causa di allagamenti, la strada statale 18 ‘Tirrena Inferiore’, nel territorio comunale di Curinga (CZ) e’ chiusa al traffico dal km 383,000 al km 386,000.

MALTEMPO NEL REGGINO

La caduta di un albero su un veicolo, lungo la strada statale 18 ‘ Tirrena Inferiore’ nel territorio del Comune di Palmi, nel Reggino, ha causato il ferimento di una persona. Il traffico automobilistico, sull’arteria, e’ interdetto in entrambe le direzioni in prossimita’ della zona dell’incidente.

Si registrano smottamenti lungo le Strade Provinciali e disagi alla popolazione. Sulla strada provinciale Oppido-Ferrandino, nel Reggino, sono state soccorse dalle squadre dei vigili 10 vetture che erano state invase d’ acqua con persone all’interno, tra le quali una donna in gravidanza e bambini.

I malcapitati sono stati allontanati dalle auto e fatti salire sui mezzi di soccorso. Le vetture coinvolte sono tutt’ora al centro della carreggiata.

Situazione critica anche a Siderno, località sulla costa ionica del reggino, dove le forti piogge e il vento della notte hanno causato danni importanti. Colpita un pò tutta la piana di Gioia Tauro, dove la viabilità stradale risulta molto complicata. Molte strade sono interessate da smottamenti e frane: alcuni tratti di asfalto sono stati letteralmente devastati dalla violenza della pioggia e del fango. Crollati numerosi alberi e volati oggetti e piante dai balconi a Siderno.

MALTEMPO NEL VIBONESE

Frane e smottamenti si sono verificati in diversi centri del Vibonese a causa del maltempo di queste ore. La situazione piu’ critica a Pizzoni, nelle Preserre, dove alcune famiglie sono rimaste intrappolate nelle abitazioni, impossibilitate ad uscire a causa dello straripamento di un torrente ed il cedimento di alcune strade. Danni anche a Capistrano, Monterosso Calabro, Polia e Filadelfia. Preoccupazione pure per il bacino del lago Angitola, a causa dell’innalzamento del livello dell’acqua. Forti criticita’ pure a Serra San Bruno, dove preoccupa il fiume Ancinale, e nei comuni limitrofi di Simbario, Spadola e Brognaturo. Carlo Tansi, direttore del dipartimento della Protezione civile regionale, ha effettuato un primo sopralluogonelle zone piu’ colpite.

Uomini e mezzi sono al lavoro in queste ore per consentire il ripristino della viabilita’ in piena sicurezza. La strada statale 182 ‘delle Serre Calabre’ e’ chiusa nei pressi di Sorianello (VV), dal km 36,000 al km43,000, a causa di una frana.

MALTEMPO NEL CROTONESE

Visto il peggioramento delle previsioni metereologiche, sentita l’unita’ di crisi, il sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, ha disposto l’immediata chiusura di tutte le attivita’ commerciali e degli uffici pubblici sia in citta’ che nella zona industriale e invita tutti i cittadini residenti in zone limitrofi a fiumi torrenti e canali a prestare la massima attenzione e a salire ai piani superiori.

VOLI SOSPESI

Il volo Lamezia Terme-Linate di stamane e’ stato cancellato a causa delle condizioni meteorologiche avverse. L’aereo che avrebbe dovuto dare ritorno dallo scalo calabrese a quello milanese non era atterrato ieri sera sempre per il maltempo. I voli sono ripresi regolarmente alle 6,30, grazie ad un miglioramento della situazione.

 

TRATTA FERROVIARIA FERMA

A causa del maltempo che da stanotte sta interessando la Calabria, la circolazione ferroviaria e’ al momento fortemente condizionata. Alle 8 e’ ripresa tra Lamezia e Catanzaro Lido, dove era stata sospesa alle 4.50 per una frana sui binari fra Marcellinara e Feroleto. Trenitalia ha attivato un servizio sostitutivo con bus tra le due localita’. Si registrano rallentamenti sulle linee Tirrenica e Jonica, per guasti agli impianti di circolazione: fino a 50 minuti tra Lamezia Terme e Reggio Calabria, e fino a un’ora tra Sibari, Catanzaro Lido e Reggio Calabria. Dalle 8.40 e’ sospesa la circolazione fra Botricello e Crotone, sulla linea Jonica, per l’allagamento dei binari. Attivato un servizio sostitutivo con autobus. I tecnici di Rete ferroviaria italiana sono al lavoro per ripristinare le normali condizioni di circolazione