Regionali, Abramo: no ad autocandidature al chiuso dei salotti

Il sindaco di Catanzaro torna sull'argomento presidenza della Regione Calabria

“Dobbiamo aprire una discussione su una classe dirigente che deve vedere unita la Calabria, che deve iniziare a discutere dei problemi e fare proposte per cambiare la Calabria”.

Lo ha detto il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, intervenendo ai lavori dell’odierno Consiglio comunale.

“Dovremmo discutere – ha proseguito Abramo – su come abbattere la povertà e la disoccupazione giovanile, su come vengono utilizzati i fondi comunitari, aprire un dibattito su come far crescere la Calabria. Dobbiamo aprire un dibattito sulle classi dirigenti, che si stanno addormentando perché ognuno pensa alla sua auto-candidatura al chiuso dei salotti, anche romani, o di qualche amico politico. Questo è lo stimolo che, anche nei giorni scorsi, ho voluto lanciare come sindaco di Catanzaro, non quello di candidarsi necessariamente alla Regione come presidente”.

“Certo, non dovremmo aspettare oltre ottobre-novembre per una candidatura, mi riferisco a tutti partiti e a tutti i territori, perché  – ha concluso Abramo – altrimenti non ci sarebbe la possibilità di spiegare ai calabresi come vogliamo cambiare la Calabria. E questa volta c’e’ bisogno spiegare ai calabresi quello che vuole fare un candidato alla presidenza della Regione”.