Ora è valanga di sindaci per Oliverio

Sono più di 200 (su 374 in carica) quelli che sottoscrivono la convocazione dell'assemblea regionale di lunedi al T Hotel di Lamezia, ovviamente con l'obiettivo di “spingere” il governatore ad una seconda cavalcata

 Chi l’avrebbe mai detto. O forse no, chi lo doveva sapere non ne è rimasto sorpreso per niente. Fatto sta che ora è vera e propria valanga di sindaci calabresi a sottoscrivere la convocazione di un’assemblea regionale delle fasce tricolori (lunedì al T Hotel di Lamezia) con un solo obiettivo sullo sfondo.

Incoraggiare e “spingere” Mario Oliverio verso una seconda cavalcata, una conquista reiterata della Cittadella.

Dopo la genesi del documento “partorito” da 70 sindaci oggi arrivano più di 130 firme in aggiunta, collocando l’asticella delle adesioni oltre le 200 unità. Di sicuro un bottino di rispetto, specie se si tiene a mente che in carica effettiva i sindaci sono 374 (se si esclude la trentina di Comuni commissariati). Quindi ben oltre la metà delle fasce tricolori di Calabria tira fuori la penna dalla giacca e sottoscrive un vero e proprio “incoraggiamento” a favore di Mario Oliverio. E se l’adunata rigorosamente civica e trasversale valeva per 70 firme figurarsi per più di 200, impossibile rintracciare un destino di partito o un retaggio di “ritorsione” correntizia. Diciamo, a tutto tondo, che i primi cittadini calabresi hanno spaccato il tavolo da gioco e rimettono al centro dell’agenda politica, persino quella in prospettiva, Mario Oliverio. Già, proprio lui. Che sindaco non è e non è mai stato ma che i primi cittadini rivogliono al comando se è vero come è vero, giusto per riprendere la parte saliente del documento di ieri, che è con lui che dialogano ed è con lui che non si sentono abbandonati, avendo riacquistato centralità nella programmazione delle risorse. Ora è chiaro che questa è solo una base, in vista della cavalcata bis. Ma non v’è dubbio che si tratta di una base piuttosto solida (e anche inaspettata per certi aspetti) e che ha finito per mettere in fuorigioco quanti stavano tramando per il superamento delle sigle di partito sotto l’egida di un altro civismo, questo sì piuttosto criptico. Un civismo probabilmente di facciata, per lo più ispirato dall’inciucismo trasversale dentro e fuori il consiglio regionale, una sorta di “barcone” sul quale far salire chi si deve salvare in questa paradossale e rivoluzionaria stagione politica. Oliverio, da questo punto di vista, accoglie con sorpresa che lui una base per ripartire ce l’ha, questa sì assolutamente ben piantata per terra e senza colori. Avulsa dal destino a medio termine dei partiti. Per ora più della metà dei sindaci che sono in carica, staremo a vedere se il numero è destinato ancora a crescere, sono con lui. Ma leggiamo i primi cittadini che oggi hanno aderito all’appello dei 70 che hanno generato il documento…

Acquaformosa(Capparelli Gennaro), Acquappesa(Maritati Giorgio), Acri(Capalbo Pino), Aiello Calabro(Iacucci Franco), Albi(Piccoli Giovanni), Albidona(Di Palma Filomena), Altilia(De Rose Pasqualino) , Amaroni(Ruggero Luigi), Amato(Ruga Saverio), Aprigliano(Le Pera Pietro Giorgio), Arena(Schinella Antonino), Argusto(Matozzo Valteruioioio), Badolato(Mannello Gerardo), Bagaladi(Monorchio santo), Bagnara(Frosina Gregorio), Belmonte Calabro(Bruno Francesco), Belsito(Basile Antonio), Belvedere Spinello(Macrì Rosario), Benestare(Rocca Rosario), Bianchi(Paola Tommaso), Bianco(Canturi Aldo), Bisignano(Lo Giudice Francesco), Bivongi(Marzano Daniele), Borgia(Sacco Elisabeth), Buonvicino(Biondi Ciriaco), Calopezzati(Mangone Franco), Caloveto(Mazza Umberto), Camini(Alfarano Giuseppe), Campocalabro(Repaci Alessandro), Canna(Stigliano Paolo), Cardinale(Staglianò Danilo), Careri(Giugno Giuseppe), Carfizzi(Maio Carmine), Carlopoli(Talarico Mario), Carpanzano(Vigliaturo Giuseppe), Casali del Manco(Martire Nuccio), Castelsilano(Drante Francesco), Caulonia(Belcastro Caterina), Celico(Falcone Antonio), Cellara(Conte Vincenzo), Cerenzia(Frontera Giovanni), Cerzeto(Rizzo Giuseppe), Cessaniti(Mazzeo Francesco), Cleto(Longo Giuseppe), Colosimi(Talarico Manolo), Cotronei(Belcastro Nicola), Cropalati(Lettieri Luigi), Dipignano(Nicoletti Giuseppe), Figline Vegliaturo(Adamo Fedele), Firmo(Russo Gennarino), Fiumara(Pensabene Vincenzo), Fossata Serralta(Raffaele Domenico), Fuscaldo(Ramundo Gianfranco), Guardavalle(Ussia Giuseppe), Lago(Scanga Fiorenzo), Laino Castello(Cosenza Giovanni), Lungro(Santoianni Giuseppe), Luzzi(Federico Umberto), Magisano(Tozzo Fiore), Maida(Paone Salvatore), Maierà(De Marco Giacomo), Malvito(Amatuzzo Pietro), Mandatoriccio(Cornicelli Dario), Mangone(Berardi Orazio), Marcellinara(Scerbo Vittorio), Marzi(Aiello Rodolfo), Montebello Jonico(Surace Ugo), Montegiodano(Fiordalisi Francesco), Montepaone(Migliarese Mario), Mormanno(Regina Giuseppe), Mottafollone(Basile Romeo), Oriolo(Bonamassa Giorgio), Palermiti(Giorla Roberto), Panettieri(Parrotta Salvatore), Pazzano(Taverniti Santino), Pentone(Merante Michele), Piane Crati(Ambroggio Michele), Pianopoli(Cuda Gianluca), Piatrafitta(Muto Antonio), Pietrapaola(Nigro Pietro), Placanica(Condemi Tonino), Plataci( Tursi Francesco), Ricadi(Russo Giulia), Rocca di Neto(Blandino Tommaso), Roccabernarda(Bilotta Nicola), Roccaforte del Greco(Penna Domenico), Roggiano Gravina(Iacone Ignazio ), Rose(Bria Mario), Roseto Capo Sculipo(Mazzei Rosanna), Samo(Bruzzaniti Giovanbattista), San Basile(Tamburi Vincenzo), San Cosmo Albanese(Baffa Domenico), San Fili(Argentino Antonio), San Giorgio Albanese(Gabriele Gianni), San Giorgio Morgeto(Valerioti Salvatore), San Giovanni di Gerace(Vumbaca Giuseppe), San Giovanni in Fiore(Belcastro Giuseppe), San Lorenzo(Russo Bennardo), San Lorenzo Bellizzi(Cersosimo Antonio), San Mango d’Aquino(Marrelli Luca), San Martino di Finita(Calabrese Paolo), San Nicola dell’Alto(Scarpelli Francesco), San Pietro a Maida(Putame Pietro), San Pietro Di Caridà(Rosano Sergio), San Sostene(Aloisio Luigi), San Sosti(De Marco Vincenzo), Sant’Agata del Bianco(Ranieri Domenico), Sant’Andrea Apostolo(Ramogida Nicola), Santa Caterina( Albanese La Valle Roberto), Santa Caterina dello Ionio(Severino Francesco), Santa Maria del Cedro(Vetere Ugo), Santa Severina(Giordano Salvatore), Santo Stefano di Rogliano(Nicoletti Lucia), Santo Stefano in Aspromonte(Malafra Francesco), Saracena(Russo Renzo), Savelli(Frontera Domenico), Scala Coeli(Matalone Giovanni), Scandale(Barberio Antonio), Scigliano(Pane Raffaele), Sellia(Zicchinella Davide), Serrata(De Angelis Angelo), Settingiano(Iozzo Rodolfo), Sinopoli(Danaro Annunziato), Spezzano della Sila(Monaco Salvatore), Staiti(Pellicanò Giovanna), Stalettì(Mercurio Alfonso), Tarsia(Ameruso Roberto), Taverna(Tarantino Sebastiano), Terravecchia(Santoro Mauro), Umbriatico(Abenante Pasquale), Vaccarizzo Albanese(Pomillo Antonio), Vallefiorita(Megna Salvatore), Vallelonga(Servello Abdon), Verbicaro(Silvestri Francesco), Zumpano(Lucente Maria)

 

 

I.T.