La sfida civica dei sindaci, «Oliverio al governo per altri 5 anni»

70 primi cittadini organizzano per lunedì un'assemblea regionale delle fasce tricolori e invitano il governatore alla partecipazione. «Con lui i Comuni sono diventati centrali». E il presidente della Regione accetta e incassa...

Con lui al governo della Regione «i Comuni hanno recuperato un ruolo da protagonisti nella programmazione» . E poi, sempre “con lui al governo” «ci sentiamo coinvolti nella pianificazione dei fondi, nelle emergenze, nelle difficoltà. Ci sentiamo meno soli». Una interlocuzione autentica e che è «sempre stata alla base dell’azione di governo».

Migliori “riconoscimenti” a Mario Oliverio non potevano arrivare specie quando poi ha conrato il peso e il numero delle firme dei sindaci in calce all’elogio e all’invito all’assemblea regionale dei primi cittadini calabresi convocata per lunedì al T Hotel di Lamezia. Ben 70 fasce tricolori a firmare un documento che è anche un manifesto alla rivincita, o all’Oliverio bis. Della serie, continua a governare, il lavoro iniziato merita di essere portato a compimento. Mario Oliverio naturalmente non se lo fa ripetere due volte e in un colpo solo accetta l’invito e incassa l’investitura autorevole e impegnativa. Anche qui, della serie, se me lo chiedete voi non posso che accettare. Dove “voi”, naturalmente, sta per sindaci primo “termometro”, livello percettivo, frontiera e spesso trincea della pubblica amministrazione. I primi, i sindaci, che affrontano le ansie e la rabbia quotidiana della gente e gli ultimi, sempre i sindaci, a finire con le corone in testa. Quasi mai per loro. E non deve essere un caso se poi quando intravedono un interlocutore che ascolta e programma risposte, ci si affidano. Oliverio, con ogni probabilità, deve essere stato capace di infondere questo livello di fiducia in quelle “fasce tricolori” e si sa poi come evolvono rapporti del genere. Tocca al “beneficiario” semmai deludere, altrimenti si può andare avanti. Oliverio però, ed è questa la novità politica della faccenda, ha contato sì firme (tante) e municipi di peso ma non ha contato colori, bandiere. Un pò perchè quando si è sindaci c’è solo il tricolore a sventolare ma un pò, anzi molto, perchè tra i 70 promotori e “tifosi” del governatore bis non è facile rintracciare nè un partito nè una corrente. Si mescolano più o meno istintivamente al punto da “vestire” alla perfezione i panni del civismo, probabilmente nel senso più compiuto del termine. Civico è l’interesse dei sindaci, necessariamente. E civico non può che essere l’orizzonte politico futuro, con la marginalizzazione delle vecchie sigle di partito. Ci sono sindaci che un partito lo hanno e lo hanno avuto, e ci sono quelli che provengono dall’esatto versante opposto. Ma la sensazione forte, scorrendo l’elenco, è che a unire le fasce e il “beneficiario” stavolta è solo la necessità (rigorosamente trasversale e al di sopra di ogni sigla) di amministrare bene i municipi e di poter contare su un interlocutore “amico” alla Cittadella. Questo scrivono i sindaci che convocano una assemblea regionale per “lanciare” la corsa all’Oliverio bis. Ma ecco cosa scrive Oliverio in risposta ai sindaci, lettera che pubblichiamo con le firme in calce.

Ho ricevuto in data odierna un documento, sottoscritto da numerosi sindaci calabresi, i quali – sulla base di una positiva interlocuzione ed una sinergia operativa tra la Giunta regionale e le autonomie locali – mi hanno invitato ad un’Assemblea aperta di amministratori locali che si svolgerà lunedì 17 settembre p.v.

Il dialogo con i rappresentanti del territorio e la vicinanza ai sindaci e agli amministratori locali, che costituiscono l’avamposto fondamentale nel rapporto con i cittadini sono stati una costante dalla mia azione amministrativa in questi quattro anni. Ed è per questo che accolgo con favore e convincimento l’invito che mi è stato rivolto.

Potrà essere un’occasione importante, non solo per un bilancio delle cose fatte, ma soprattutto per insistere con maggiore determinazione nel progetto politico e di governo della Calabria.”

 

Testo del Documento e elenco dei Sindaci promotori

I sindaci e gli amministratori locali dei Comuni della Calabria hanno avuto modo di verificare, nel corso degli ultimi quattro anni, una positiva interlocuzione con il governo regionale guidato dal Presidente Mario Oliverio. Si è manifestata una sinergia operativa sul terreno delle scelte amministrative e una operosa solidarietà in occasione di emergenze territoriali e sociali.
Il risultato di questa collaborazione è oggi riscontrabile nell’ambito dei programmi di spesa della Regione Calabria sia nel campo di opere di interesse regionale sia nei piani di settore.
Oggi i Comuni calabresi sono destinatari e soggetti attuatori di importanti investimenti che rendono possibile ed efficace una effettiva risposta ai bisogni delle comunità locali.
Il lavoro svolto va completato con il compimento delle opere programmate e con la definizione di nuovi programmi e proposte. Per rafforzare il progetto di rinnovamento non bisogna consentire che lo sforzo in atto, che si è caratterizzato in termini di discontinuità rispetto al passato, venga interrotto.
Per questi motivi, riteniamo che il Presidente Mario Oliverio debba continuare nella interlocuzione con le realtà territoriali e le rappresentanze amministrative per portare a compimento le opere regionali e delle amministrazioni locali, avviate nel corso di questi anni.
Per discutere e confrontarci su tali problematiche abbiamo deciso di convocare un’Assemblea regionale dei sindaci e degli amministratori locali e chiediamo al Presidente Mario Oliverio di partecipare.
L’Assemblea si svolgerà lunedì 17 settembre 2018 alle ore 17 al THotel di Feroleto Antico (CZ).

ACQUARO (BARILLARO GIUSEPPE), AMANTEA (PIZZINO MARIO), BELCASTRO (PACE MAURIZIO), BOVA (CASILE SANTO), BOVALINO (MAESANO VINCENZO), CACCURI (CALIGIURI MARIANGELA), CASTIGLIONE COSENTINO (DORA LIO), CASTROLIBERO (GRECO GIOVANNI), CASTROVILLARI (LO POLITO DOMENICO) , CETRARO (AITA ANGELO), CICALA (FALVO ALESSANDRO), CIRO’ (PALETTA FRANCESCO), CITTANOVA (COSENTINO VINCENZO), CIVITA (TOCCI ALESSANDRO), CROTONE (PUGLIESE UGO), CRUCOLI (VULCANO DOMENICO), CUTRO (DI VUONO SALVATORE), DASA’ (SCATURCHIO RAFFAELE), DELIANUOVA (ROSSI FRANCESCO), FABRIZIA (FAZIO FRANCESCO), FAGNANO CASTELLO (TARSITANO GIULIO), FALERNA (COSTANZO GIOVANNI), FRANCAVILLA ANGITOLA (PIZZONIA GIUSEPPE), FRANCICA (MANFRIDA GIOVANNI), GIFFONE (CUTRI’ ANTONIO), GIMIGLIANO (CHIARELLA MASSIMO), GIRIFALCO (CRISTOFORO PIETRANTONIO), IOPPOLO (MAZZA CARMELO), LONGOBUCCO (PIRILLO GIOVANNI), MELISSA (MURGI GINO), MENDICINO (PALERMO ANTONIO), MIGLIERINA (GUZZI PIETRO HIRACI), MONASTERACE (DE LEO CESARE), MONGIANO (IOFFRIDA BRUNO), MONTALTO UFFUGO (CARACCIOLO PIETRO), MOTTA SANTA LUCIA (COLACINO AMEDEO), OLIVADI (MALTA NICOLA), PAOLA (PERROTTA ROBERTO), PARENTI (DEPOSITO DONATELLA), PARGHELIA (LANDRO ANTONIO), PATERNO CALABRO (PAPAIANNI LUCIA), PETILIA POLICASTRO (NICOLAZZI AMEDEO), PIZZONI (DE NARDO TIZIANA), PRAIA A MARE (PRATICÒ ANTONIO), REGGIO CALABRIA (FALCOMATA’ GIUSEPPE), RENDE (MANNA MARCELLO), ROCCA IMPERIALE (RANU’ GIUSEPPE), ROCCELLA IONICA (CERTOMÀ GIUSEPPE), ROGLIANO (ALTOMARE GIOVANNI), ROMBIOLO (NAVARRA GIUSEPPE), SAN COSTANTINO CALABRO (DERITO NICOLA), SAN FERDINANDO(TRIPODI ANDREA), SAN MARCO ARGENTANO (MARIOTTI VIRGINIA), SAN NICOLA ARCELLA (MELE BARBARA), SAN PIETRO IN GUARANO (COZZA FRANCO), SAN VINCENZO LA COSTA (IANNOTTA GREGORIO), SANT’ONOFRIO (MORAGO’ ONOFRIO), SANT’AGATA DI ESARO (BRANDA LUCA), SANT’EUFEMIA D’ASPROMONTE (CREAZZO DOMENICO), SCALEA (LICURSI GENNARO), SELLIA MARINA (MAURO FRANCESCO), SORIANO CALABRO (BARONE FRANCESCO PAOLO), SOVERATO (ALECCI ERNESTO), SPEZZANO ALBANESE (NOCITI FERDINANDO), STILO (MIRIELLO GIANCARLO), TAURIANOVA (SCIONTI FABIO), TREBISACCE (MUNDO FRANCESCO), ZACCANOPOLI (CAPARRA PASQUALE), ZAGARISE (GALLELLI DOMENICO).