Se Oliverio “piace” ai grillini

Il governatore incassa i complimenti del ministro Barbara Lezzi. Sui fondi Ue ci si è mossi bene e di certo la Calabria non è l'ultima, secondo la rappresentante del governo. Chi si aspettava i rimproveri del passato è rimasto deluso. Dietro l'angolo una stagione inedita per la Regione? È “amore” a prima vista?

Certo chi si aspettava i rimproveri del passato, di epoca renziana per intenderci, è rimasto deluso. Molto deluso. E nemmeno le tirate d’orecchi. Anzi, tutt’altro. Il ministro Cinquestelle Barbara Lezzi si complimenta con la Regione e con Mario Oliverio per la gestione dei fondi Ue, per l’approccio al finanziamento, per la rendicontazione. Certo c’è molto da fare, probabilmente s’è trattato di una analisi non esageratamente approfondita, ma di sicuro s’è trattato soprattutto di una “promozione” a pieni voti della regnanza di governo regionale. E per Mario Oliverio in quanto tale, che fin qui quando le ha “prese” sul piano nazionale nessuno gli ha risparmiato niente soprattutto mediaticamente, una buona notizia. Oggi il governo gialloverde, che da queste parti è decisamente più giallo che verde, in un colpo solo zittisce gli esponenti locali che più o meno a fasi alterne hanno sempre bacchettato il governatore. Senza fargliene passare una. E invece no, Barbara Lezzi è generosa nei confronti del governatore. La Calabria s’è mossa bene sui fondi Ue e non è certo l’ultima Regione del Paese in materia.

È chiaro che sono affermazioni queste che è impossibile non leggere anche dal punto di vista politico. È come se “Roma” in qualche modo volesse essere più gentile nei confronti di Oliverio non solo rispetto al passato ma anche rispetto agli stessi esponenti locali dei Cinquestelle. E allora qui siamo davanti ad un bivio, un incrocio. Persino clamoroso negli sviluppi. O il ministro Lezzi ha preso una cantonata bella e buona, nell’elogiare l’operato della Regione in materia di fondi Ue. Della serie, cattiva o scarsa informazione. Oppure c’è “qualcosa” tra Oliverio e la regnanza nazionale Cinquestelle. Qualcosa che non t’aspetti e non t’aspettavi. Magari pure condivisa, come “scintilla”. Amore a prima vista? Presto per dirlo, di strada ce n’è davanti ma niente è precluso a queste latitudini. Per intanto ecco cosa ha detto Lezzi a proposito della Calabria.

“Perché la Lega non dovrebbe essere d’accordo nel far ripartire il Sud in maniera finalmente significativa?. Tutti gli investimenti che – ha dichiarato   Lezzi – vanno dalle strade, alle ferrovie, alla ricerca, all’universita’, all’innovazione portano lavoro, il lavoro porta consumo interno, quindi un maggiore sviluppo anche per le nostre piccole imprese nei settori dell’artigianato e dell’agroalimentare, quei settori che soprattutto al Sud sappiamo fare benissimo. La Lega – ha osservato il ministro per il Sud – dev’essere d’accordo, perche’ l’altro giorno abbiamo presentato il rapporto Svimez, e c’è un’interdipendenza non indifferente tra Nord e Sud, e allora – ha concluso   Lezzi – perche’ la Lega non dovrebbe essere d’accordo nel far ripartire il Sud in maniera finalmente significativa? Sarebbe un successo storico anche per lei”.

 

 

 

 

I.T.