Abuso d’ufficio, Oliverio: “Sono indagato”

Mario Oliverio

“Mi e’ stato oggi notificato dalla Guardia di Finanza un ”avviso alla persona indagata di chiusura delle indagini preliminari ai sensi dell’art.415 bis del cpp con una contestuale informazione di garanzia sul diritto alla difesa ai sensi dell’art.369 e 369 bis del cp” emesso dalla Procura della Repubblica di Catanzaro”.

Lo rende noto il presidente della Regione, Mario Oliverio, con un comunicato. “Con gli atti – continua – mi viene contestato il reato di abuso d’ufficio in relazione al proseguimento di un distacco del signor Barillaro Giuseppe, dipendente del Comune di Francica (VV), presso l’azienda Calabria Verde. Considerandomi estraneo ai fatti contestati, confido – conclude – di chiarire quanto prima la mia posizione nelle sedi competenti”.

Non si e’ fatta attendere la risposta della Prefettura di Vibo Valentia alle dichiarazioni dell’avvocato Giuseppe De Pace che ha ribadito stamane, nel corso di una conferenza stampa nei locali della Confcommercio di Vibo Valentia, la richiesta della scorta per Rosaria Scarpulla, la mamma di Matteo Vinci, il giovane di 44 anni che ha perso la vita con un’autobomba il 9 aprile scorso.

CHI E’ GIUSEPPE BARILARO

Giuseppe Barilaro

E’ il sindaco di Acquaro (Vibo Valentia) Giuseppe Barilaro, il dipendente del comune di Francica a cui e’ stato prorogato il distacco a “CalabriaVerde”, vicenda per la quale il presidente della RegioneCalabriaMario Oliverio è indagato dalla Procura della Repubblica di Catanzaro per abuso d’ufficio. Anche Barilaro e’ indagato nella stessa inchiesta insieme ad altre 4 persone. Secondo la Procura di Catanzaro, il trasferimento avvenuto nel 2014 quando la Regione era guidata da una Giunta di centrodestra, e prorogato nel 2015, sarebbe avvenuto senza che ve ne fossero i presupposti formali.

Sarebbe stato invece, sempre secondo l’ipotesi accusatoria, un atto funzionale alle alleanze politiche e al bacino elettorale dell’area vibonese. Barilaro, ex presidente del consiglio provinciale di Vibo Valentia, nel 2015 e’ stato designato quale responsabile dell’Ufficio forestazione del distretto di Serra San Bruno diCalabriaVerde.

Ex commissario provinciale dell’Udc, ora vicino al Pd, e’ noto anche per la sua posizione contro la legge Cirinnà sulle unioni civili. Nel corso di un consiglio comunale aveva detto: “Non celebrerò le nozze tra gay”