Per un appalto del 2009 oggi Sorical deve pagare 43mila euro di danni

Si tratta dei  lavori di gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere elettriche, elettromeccaniche, strumentali, di automazione e telecontrollo degli impianti idropotabili calabresi ad opera della Vesci Srl

Per una vecchia gara d’appalto e relativo contenzioso amministrativo ora Sorical dovrà pagare circa 43mila euro più interessi e rivalutazione dal 2009 ad oggi. Questa la decisione nella sentenza del Tar di Catanzaro n° 00965/2018 pubblicata oggi.

Oggetto del contendere i  lavori di gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere elettriche, elettromeccaniche, strumentali, di automazione e telecontrollo degli impianti idropotabili calabresi, e l’appalto del 2009 da 750mila euro.

La società “Vescio srl” ha chiesto e ottenuto i danni per la mancata aggiudicazione illo tempore dell’appalto andato a un’altra ditta. Si legge in sentenza:

“L’obbligazione di risarcire il danno ha natura di debito di valore avendo la funzione di ricostruire integralmente il patrimonio del danneggiato. Ne consegue che sulla somma liquidata a titolo di risarcimento (€ 43.205,40) spetta alla Vescio Costruzioni srl, dalla data di realizzazione del fatto illecito, coincidente con quella di adozione della delibera di aggiudicazione annullata (7 maggio 2009) sia la rivalutazione monetaria, secondo l’indice medio dei prezzi al consumo elaborato dall’Istat, che attualizza al momento della liquidazione il danno subito, sia gli interessi compensativi, determinati in via equitativa assumendo come parametro il tasso di interesse legale, calcolati sulla somma periodicamente rivalutata, volti a compensare la mancata disponibilità di tale somma fino al giorno della pubblicazione della presente sentenza. Sulla somma così determinata, spettano inoltre gli interessi legali dal giorno della pubblicazione della sentenza sino al soddisfo.  Considerata la parziale soccombenza della società ricorrente, sussistono i presupposti per l’integrale compensazione delle spese di lite.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie in parte e, per l’effetto, condanna la So.ri.cal. spa, in persona del legale rappresentante pro- tempore, al pagamento in favore della Vescio Costruzioni srl, in persona del legale rappresentante pro-tempore, della complessiva somma di € 43.205,40, oltre rivalutazione secondo l’indice ISTAT dei prezzi al consumo e gli interessi corrispettivi, da computarsi al saggio legale sulla somma via via rivalutata, con decorrenza dal 7 maggio 2009, sino alla data di pubblicazione della presente sentenza, dovendo successivamente essere corrisposti, sulla somma così determinata, i soli interessi legali fino all’effettivo soddisfo”.