Tutti sulla brace

Renzi è stato capace di lasciare tutti i conterranei del Pd con cuore in gola in attesa di una candidatura

Non c’è che dire. Matteo Renzi il me- stiere l’ha imparato proprio bene. Non sempre questo poi si traduce in voti e capacità di governo ma l’arte di tenere tutti sulla brace quella sì, l’ha fatta pro- prio sua come nessuno e c’è da dire che ancora ne ha anni davanti.

Con una direzione sola, e con un solo intervento a pochi giorni dalla presen- tazione delle liste, è riuscito a far sentire corpi nudi sui carboni ardenti i parla- mentari uscenti e quelli aspiranti. I con- solidati e i potenziali. I renziani e i non renziani. Quelli che si considerano della maggioranza del partito e quelli che non lo sanno o invece fanno di tutto per pas- sare come minoranza. Gli alleati ( nti) e i nemici (veri). Quelli in ansia per una deroga e quelli convinti che l’avranno solo loro. I ministri e i petali del Giglio. Tutti, ma proprio tutti, sono usciti dal- la direzione convinti di non aver capito come andrà a nire e chi ha nto di es- sere in possesso di una verità è poi quel- lo che certezze ne ha meno degli altri. Non a caso i “nostri” sono rimasti tutti a Roma anche il giorno dopo. Della serie, con che razza di resoconto in tasca me ne scendo se non s’è capito chi sarà par- lamentare e chi è già ex? E poi i giochi si fanno a partire da domani quindi me- glio presidiare ma poi chi li fa davvero questi giochi? A sentire Renzi la quota Pd in Parlamento occorre rinnovarla in buona parte (e questo è un messaggio agli uscenti). Ma calma con le pretese dei “nuovi”, gli spazi sono ridotti (e que- sto è un messaggio agli aspiranti). An- che perché non faremo come Bersani, ha detto, e la minoranza la onoreremo con seggi (e questo è un allarme lanciato ai renziani) anche se noi (del Giglio) siamo noi sia pure con spazi ridotti (e questo è comunque un missile per la minoranza). E se i ministri si sentono al sicuro che vadano a prendersi anche i voti nell’uni- nominale (ordigno per il governo). Ecco- lo il Renzi che non è piaciuto a nessuno. Alzi la mano chi se ne può tornare da Roma contento…