Un alleato Gentile al suo fianco…

Mario Oliverio avrà il sottosegretario e il ministro dalla parte del centrosinistra. Così la permanenza del commissariamento della sanità (e del commissario) sarà più indolore...

Antonio Gentile e Mario Oliverio

Mario Oliverio non sa se accogliere la permanenza di Tonino Gentile nel regno del centrosinistra come una buona, o una perfida notizia. Ve ne sono motivi per prenderla per un verso, la cosa. Ma anche per l’altro e toccherà alla fine a lui scegliere la versione più autoconvincente. Solo sciogliendo questo nodo riuscirà a decodificare i due concetti esiziali che ieri il ministro Lorenzin ha distillato dalla Calabria e per la Calabria, ovviamente in sua assenza. La permanenza del commissariamento è fuori discussione, dice Lorenzin che di nome fa persino Beatrice, tanto è beffardo il caso. Una doccia gelata sulla schiena nuda per chi non ha solo minacciato catene sue e dei sindaci (quanti?). Ma ha anche lasciato intendere di rivedere il suo rapporto con questo governo e con il suo principale azionista, il Pd appunto. I numeri sono troppo negativi, sia per quanto riguarda i conti che per quanto concerne i Lea. Questo ha poi aggiunto il ministro offrendo uno spiraglio di rivalsa a chi, anche strumentalmente, si ostina a sostenere che con il regime commissariale la situazione complessiva non migliora (al netto di un dipartimento e delle Asp che remano contro e non trasmettono dati). E proprio per questo la balsamica ciliegina del ministro che di nome fa Beatrice, «mi sta a cuore una gestione complessiva in armonia della sanità in Calabria». Questo augurio natalizio è solo fintamente travestito da Babbo Natale. Dentro invece ci sono le trame e le tattiche spregiudicate della regnanza. E Oliverio è costretto a tornare alla domanda di cui sopra. Lorenzin apre a una possibile sostituzione di Scura? La fa annusare industrialmente? È questa la via d’uscita mediatica e politica che il “piatto” di ieri offre a Oliverio per uscire dall’angolo e dalle catene? Oppure è il contrario, diventano queste le vere “catene”? Oliverio che si ritrova con la sanità più commissariata di prima e con due “gendarmi” nuovi al posto di Scura sarà davvero più contento e forte di adesso? Voleva diventare commissario, Oliverio. Se gli andrà bene avrà un alleato di ferro e “Gentile” nuovamente al suo fianco…