“Med Labor”, quella luce che non si spegne mai

 Impegnati circa 60mila euro per saldare le fatture di “Med Labor” relative alle luminarie di Piazza Bilotti dello scorso anno. Nonostante l’inchiesta della Procura della Repubblica in corso proprio sui rapporti tra il Comune di Cosenza e la ditta di Scarpelli, da Palazzo dei Bruzi continuano a confluire soldi pubblici verso le casse della “Med Labor”. Tutto regolare? Non sta a noi decidere ma a poche settimane dalla bufera giudiziaria la determina di pagamento del Comune nei confronti della “Med Labor” del 7 dicembre scorso ha un suono decisamente stonato. L’inchiesta della magistratura in corso si ferma al 2015 e la fattura da liquidare si riferisce invece allo scorso anno ma insomma vista la delicatezza della vicenda forse si poteva attendere un attimo, usando il buon senso più che la liceità (magari certamente legittima) dell’atto comunale. Si tratta sempre di una determina dirigenziale, proprio come nei casi sotto inchiesta.

Si legge nel documento n° 2671/2017 del 7 dicembre 2017 di Palazzo dei Bruzi:

“Oggetto: Determinazione Dirigenziale n°2328/2016, integrazione impegno e liquidazione. Il Direttore di Settore Premesso che: – l’Amministrazione Comunale, nell’ambito degli eventi artistici, culturali e religiosi in programmazione nell’arco temporale che va dal Natale 2016 fino al Natale 2017 escluso, secondo una consuetudine consolidata, intende valorizzare detti eventi mediante l’installazione nelle strade e nelle piazza cittadine di opere luminose di pregio, tanto al fine di creare una serie di eventi luminosi che generino interesse anche turistico nei confronti della città; – con Delibera n°42 del 19.10.2016 è stato approvato il progetto “Luminarie Cosentine e linee di indirizzo”, per l’importo complessivo di € 484.853,82 ; – l’Amministrazione ha inteso promuovere le luminarie natalizie su Piazza Bilotti, per un importo complessivo di € 126.845,00 secondo il quadro economico così distinto: – che a seguito dell’esito della Procedura Negoziata sono stati aggiudicati i lavori con un ribasso del 51,659% (cinquqantunovirgolaseicentocinquantanove%) sull’importo posto a base di gara e pertanto, il quadro economico dei lavori, approvato con determinazione dirigenziale n°2328 del 16.11.2016, risulta così ridefinito:- che a seguito dell’esito della Procedura Negoziata sono stati aggiudicati i lavori con un ribasso del 51,659% (cinquqantunovirgolaseicentocinquantanove%) sull’importo posto a base di gara e pertanto, il quadro economico dei lavori, approvato con determinazione dirigenziale n°2328 del 16.11.2016, risulta così ridefinito: Considerato che: – nel rispetto delle modalità previste dal principio applicato della contabilità finanziaria di cui all’allegato 4.2 del D.Lgs. 23 giugno 2011 n.118 e ss.mm.ii., la somma complessiva di € 126.845,00 in considerazione dell’esigibilità della medesima, imputandola agli esercizi in cui l’obbligazione veniva a scadenza secondo quanto riportato nella tabella che segue: con la stessa determina dirigenziale n°2328 del 16.11.2016 è stata impegnata la somma di € 6.342,25 (diconsi seimilatrecentoquarantadue/25) relativa all’anno 2016; – pertanto è necessario impegnare la rimanente somma relativa ai lavori per l’anno 2017 pari ad € 55.933,77 (diconsi cinquantacinquemilanovecentotrentatre/77) sul Cap. 10297; – i lavori sono stati regolarmente eseguiti ed ultimati; Vista la fattura, a saldo dei lavori di cui in oggetto, n°3_17 del 10.04.2017 dell’importo complessivo di € 62.276,02, pervenuta tramite PEC attestata dal report 68607692; Dato atto che la PEC della ditta Med Labor Cooperativa Sociale a R.L. è la seguente: medlabor@pec.it; – di liquidare la fattura n°3_17 del 10.04.2017 di € 51.341,00 oltre IVA pari ad € 10.935,02 per un totale complessivo di € 62.276,02 attestata positivamente dal report 68607692, da accreditare sul conto corrente IBAN comunicato dalla ditta; – Di dare atto che la somma di € 62.276,02 viene a gravare per € 6.342,25 sul capitolo 10297 IM 2622 del 15.11.2016 e per € 55.933,25 sul capitolo 10297 del bilancio in corso; – di provvedere al versamento dell’IVA pari ad € 10.935,02 ai sensi dell’art. 17 – TER D.P.R. 633/72; – di inviare copia del presente atto, a cura del Servizio Archivio, al Settore 7° Infrastrutture e Mobilità e al Settore Economia – Programmazione e Risorse Finanziarie – Bilancio, per i provvedimenti consequenziali; – di disporre che il presente atto venga pubblicato all’Albo Pretorio on-line di questo Ente ai sensi dell’art. 32 della legge 69 del 18.06.2009”.

Le indagini intanto proseguono.