La domanda che si fan tutti

Funzionerà La convivenza tra Santelli, Occhiuto e Gentile?

Inutile girarci attorno. Inutile e ipocrita. Ce lo siamo chiesti tutti, chi più chi meno. Ma perché Tonino Gentile ha rotto il vetro del tavolo? Lo ha fatto quando non lo sapeva nessuno, o quasi. Quando non se lo aspettava nessuno, o quasi. Che cosa sarà successo per davvero? Ma non è questa la vera domanda che tutti ci siam fatti. Che è questa invece. Cosa c’è di sotto a questa annunciazione clamorosa? Possibile che Gentile abbia concesso la sua abdicazione in cambio della “politica”, dell’appartenenza all’area moderata, in cambio di un principio che non si baratta con niente e con nessuno? Ma è credibile che il “sovrano” della politica applicata al suo potere reale, Gentile appunto, investa su di una scelta, una idea, un’avventura? Se è credibile, lo è per assurdo. Per negazione. Molto più razionale che le cose siano andate assai diversamente. E cioè che Gentile abbia ricevuto non solo rassicurazioni da Berlusconi ma anche un lavoro preventivo dentro l’asse Santelli-Occhiuto. Della serie, fate posto che c’è posto per tutti. I due naturalmente negheranno, Santelli e Occhiuto. E negherà pure il terzo, Gentile. Ma Berlusconi che dà la password a Ghedini per inseguire l’Ansa di Gentile 10 minuti dopo l’annunciazione del sottosegretario ha già provveduto a tutto. E a tutti. E solo chi non conosce cosa è stato capace di mediare il Cavaliere negli anni Novanta in Sicilia può meravigliarsi della futuribile convivenza tra Occhiuto e Gentile. Schiocchezze pensando al passato..