Terrorismo, confermata la condanna per il giovane aspirante jihadista di Luzzi

É stata confermata dalla Corte d’appello di Catanzaro la condanna a 4 anni e mezzo di reclusione emessa in primo grado dal Gup nei confronti di Hamil Mehdi, il marocchino di 27 anni trapiantato con tutta la famiglia a Luzzi (Cosenza) ed accusato di essere stato un aspirante “foreign fighter”. Mehdi fu arrestato nel gennaio del 2016 dalla Digos di Cosenza e dal Servizio centrale antiterrorismo.

Le indagini che portarono all’arresto del giovane marocchino, dirette dalla Dda di Catanzaro, erano partite nel luglio 2015 quando Mehdi era stato espulso dalla Turchia perché ritenuto pericoloso. Secondo l’accusa, Mehdi, imputato di auto-addestramento ai fini di terrorismo internazionale e tuttora in stato di detenzione, avrebbe voluto raggiungere la Siria per unirsi all’Isis. Il giovane ha sempre rigettato le accuse, sostenendo di essersi recato in Turchia soltanto per motivi religiosi.