《Il sistema di monitoraggio meteo è ko. Anzi no…》

Sconcertante siparietto di Arpacal che nella stessa domenica annuncia che il controllo territoriale è fuori uso e poche ore dopo fa retromarcia

Primo documento diramato da Arpacal
Primo documento diramato da Arpacal

Una domenica così. Da capirci poco.  E meno male che non s’è fatto vivo qualche nubifragio da qualche parte sennò lo avremmo saputo a fango inoltrato. O forse no. Una domenica così, sa capirci poco.

Con Arpacal che ad un certo punto annuncia, in un preoccupato documento interno tra Regione e Protezione civile, che il sistema di monitoraggio meteo territoriale è fuori uso. Guasto. Non possono arrivare segnalazioni dai pluviometri e il centro multirischi non può elaborare nulla e quindi nessuna allerta gialla, rossa e arancione. Dice di più Arpacal.

Dice che non è prevista la riparazione in giornata dei guasti e che il sistema di allertamento meteo non è ripristinabile prima di domani in giornata. Fortuna che non ha piovuto, verrebbe da dire. Sennò chissà.

Ma nessun problema, ci pensa sempre Arpacal nel giro di poche ore a tranquillizzare tutto e tutti. Retromarcia, è tutto ok.

Secondo documento diramato da Arpacal
Secondo documento diramato da Arpacal

Il sistema di monitoraggio ora funziona, è tutto regolare. Ripristinato di domenica, in tempi record e chissà da chi e contro le stesse previsioni di Arpacal. Miracolo della fede? Della natura? Sono “veri” tutti e due i documenti? Ne è “vero” uno solo? Il monitoraggio ora è davvero ripristinato? Oppure è da un pezzo che le cose andavano così e cioè che tutto sommato lanciare un’allerta gialla non costa niente..?