Comune Reggio, Fi: Falcomatà non aspetti fine mandato per lasciare

“IL Sindaco Falcomata’, traendo spunto dal decreto sicurezza voluto dal Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, dopo quasi cinque anni di consiliatura, ha deciso di abbandonare il ruolo di Sindaco Fantasma trasformandosi, quasi d’incanto, in materia pensando che unendosi al gruppo, per la verita’ molto risicato di altri Sindaci, i quali hanno messo in dubbio la legittimita’ del decreto sicurezza, potesse, in qualche misura, recuperare un’immagine ormai sempre piu’ in caduta libera, mentre i problemi complessivi della citta’ attendono di essere affrontati e risolti”. E’ quanto dichiarano Giuseppe D’Ascoli e Nuccio Pizzimenti, il primo comunale di Reggio, entrambi esponenti di Forza Italia.

“Il primo cittadino – scrivono in una nota – sa’, avendo dimestichezza con il diritto, e se non lo sa glielo insegniamo noi, nonostante i nostri studi hanno seguito indirizzi differenti, che il decreto intanto e’ legge e deve essere applicato. L’unico metodo per poterlo abrogare e’ il ricorso alla Corte Costituzionale per contestarne la legittimita’. Il Sindaco Falcomata’ – proseguono D’Ascoli e Pizzimenti – in quasi cinque anni di Consiliatura, si e’ chiuso dentro Palazzo San Giorgio, trasformata in una sorte di Turris eburnea, a pensare, riflettere e impegnare le sue sinapsi ad elaborare idee ed iniziative per la citta’ senza riuscire a elaborare un solo progetto di rilievo e manifestare ai reggini un’idea di citta’. Siamo arrivati alla fine della Consiliatura e la citta’ si trova in una condizione di degrado generalizzato e diffuso che e’ sotto gli occhi di tutti. Come mai, ci chiediamo esterrefatti, il primo cittadino non ha ritenuto opportuno, in tutto questo tempo, materializzarsi e manifestare lo stesso protagonismo nei confronti dei problemi complessivi della citta’, in modo particolare verso il porto e l’aeroporto? Anche perche’ una politica fatta di investimenti e di progetti in settori di sviluppo strategici come questi avrebbe sicuramente portato alla citta’ enormi benefici e vantaggi sotto l’aspetto turistico, commerciale ed economico. Anzi, e’ stato proprio lo stato di abbandono in cui il porto e’ stato lasciato, che ha orientato il management delle societa’ di navigazione private a concentrare l’attenzione sul porto della citta’ per spostare i mezzi pesanti da Villa San Giovanni. Una condizione che se malauguratamente dovesse concretizzarsi, precluderebbe alla Citta’ qualsiasi soluzione di sviluppo”.
Il gruppo consiliare e la deputazione reggina di Forza Italia, continua la nota, ” in questi quattro anni di consiliatura hanno dedicato alla citta’ grande attenzione. E i 25 milioni di euro stanziati per l’aeroporto cittadino, che hanno visto proprio nella deputazione reggina di Forza Italia gli autentici protagonisti, ne sono una chiara e manifesta evidenza. Perche’ il Sindaco Falcomata’ non ha pensato di fare la stessa cosa quando il Presidente del Consiglio era il suo amico e compagno di partito, Matteo Renzi? Domanda retorica naturalmente. Ecco perche’ riteniamo che il risveglio del Sindaco Falcomata’ da quella profonda letargia politica che dura oramai da quattro anni e’ stata fatta con l’obiettivo di concentrare sulla sua persona un’attenzione mediatica con l’obiettivo di affermare un protagonismo inutile, deludente quanto fanciullesco. Provi invece, Sig. Sindaco, se e’ capace, a promuovere iniziative politiche per migliorare le condizioni della sanita’ che una scellerata gestione commissariale ha privato, in modo particolare i reggini, di molteplici servizi sanitari di eccellenza; provveda, sempre se e’ capace, a risolvere le condizioni di percorribilita’ delle strade cittadine che sono un autentico pericolo per automobilisti e pedoni; cerchi, sempre se e’ capace, a nominare un dirigente e un comandante dei Vigili urbani per dare all’intero corpo una guida e un valido punto di riferimento. Questi, sono solo alcuni esempi di una cattiva amministrazione, ma che denotano l’incapacita’ politica di un Sindaco a gestire e risolvere i problemi di una Citta’ desiderosa invece di crescere e riscattarsi sotto l’aspetto culturale, turistico ed economico. Invece di pensare a ricandidarsi Il giovane Sig. Sindaco – concludono D’Ascoli e Nuccio Pizzimenti – pensi invece di mettersi da parte, non aspetti la fine del mandato, perche’ solo cosi’ la Citta’ potra’ risollevarsi da quello stato comatoso in cui l’ha portata. Vedra’ che la stragrande maggioranza dei reggini apprezzera’ molto questa sua decisione”.