Precari sanità, una circolare di Occhiuto mette in guardia Asp e ospedali

Perentorio documento firmato dal commissario ad Acta, dal vice Esposito e dal dg del dipartimento Fantozzi: impossibile (e illegale) procedere ad assunzioni a tempo indeterminato senza passare dalle graduatorie concorsuali in essere. L'ombra dell'autotutela sullo sfondo e delle possibili inchieste della magistratura. Ma chi ha millantato posti di lavoro e soprattutto chi si nasconde dietro le improvvisate graduatorie delle singole aziende?

Una circolare perentoria, senza giri di parole e soprattutto dal contenuto decisamente significativo. Riguarda in generale i precari della sanità, in particolar modo quelli che agiscono in ambito infermieristico e che prestano servizio presso Asp e aziende ospedaliere. Come è noto sono di 3 tipologie, co.co.co, partite Iva e tempi determinati. Chi non rientra nei percorsi di stabilizzazione (praticamente nessuno) entro il 31 dicembre è da intendersi fuori dalle aziende e questo non per forza loro malgrado nel senso che più d’uno tra questi ha lasciato assunzioni a tempo indeterminato nel settore del privato pur di salire sul “carro” della struttura pubblica in modalità last minute e con percorsi più rapidi rispetto a quelli previsti dalla legge. Ed è proprio qui, a corollario ma anche a “punto esclamativo” a proposito di questo che si prefigura ormai come grande inganno, che interviene la circolare di Occhiuto, Esposito e Fantozzi (scritta il 9 e controfirmata a tappe tra il 24 e il 25 novembre). Dal senso inequivocabile: nessuno tra le aziende sanitarie o tra gli ospedali si azzardi ad assumere a tempo indeterminato chi non ha completato il tempo necessario entro il 31 dicembre. Per le assunzioni a tempo indeterminato si può e si deve attingere solo e soltanto dalle pubbliche graduatorie concorsuali in essere e cioè dove c’è gente che ha vinto (studiando) regolarmente concorsi…

«Facendo seguito – si legge nella circolare – alle indicazioni contenute nella circolare prot. n. 495165 del 09/11/2022, avente ad oggetto “Indirizzi applicativi sulla utilizzazione delle graduatorie di concorso”, si richiamano le SS.LL. allo strumento del ricorso alle graduatorie a tempo indeterminato delle altre Aziende anche per eventuali assunzioni a tempo determinato. Tale possibilità – contemplata dall’art. 36 d.lgs. n.165/2001, in materia di lavoro flessibile, e dall’articolo 3, comma 61, terzo periodo, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 – oggetto di specifiche direttive della Funzione Pubblica, consente di procedere alla copertura dei posti vacanti in modo efficiente, garantendo continuità alle attività assistenziali. Come già rappresentato nel corso della riunione svoltasi il 15 novembre scorso, le graduatorie vigenti sono ora accessibili anche sul sito istituzionale del Dipartimento Tutela della Salute all’interno della sezione “Graduatorie Concorsi Aziende S.S.R.”. Anche con riferimento alle procedure di reclutamento già attivate precedentemente alle direttive diramate con nota prot. 495165 del 09/11/2022 e ad oggi non concluse, si invitano codesti Commissari Straordinari a voler verificare la presenza di graduatorie vigenti di altre Aziende per il medesimo profilo e provvedere conseguentemente alle valutazioni ed ai provvedimenti di competenza anche mediante esercizio dei poteri di autotutela, dandone comunicazione a questa Struttura Commissariale. Si raccomanda, infine, la costante alimentazione del sito dipartimentale mediante l’invio alla pec personale.salute@pec.regione.calabria.it, dei file relativi alle graduatorie vigenti, secondo le modalità già indicate con la summenzionata circolare».

Una circolare pesantissima, quindi. E perentoria. Che mette due mani avanti e forti sospetti alle spalle. Le mani avanti le mette intanto l’Ufficio del commissario e il dipartimento, doppie mani avanti. Della serie, da qui il richiamo all’autotutela, se qualche azienda ha proceduto di suo a indicare percorsi di assunzioni ne risponde singolarmente contro la legge. Noi della Cittadella, per non sapere né leggere né scrivere e per aver capito benissimo che c’è di sotto, stendiamo la circolare così che se qualche procura si muove o si è già mossa il nostro dovere lo abbiamo fatto. Hai visto mai.
I forti sospetti alle spalle sono grandi come case innevate. Chi ha “illuso” i precari che sarebbero statui assunti a fine anno baipassando la legge? Perché lo ha fatto? Ci sono “infiltrati” in questi elenchi last minute che speravano di farsi assumere nel silenzio? Ci sono figli di dirigenti, di medici, di politici.
Chissà. Occhiuto ha sentito puzza di bruciato…

I.T.