Due consiglieri regionali di Forza Italia rischiano l’ineleggibilità

Comito e Fedele non avrebbero lasciato le loro cariche dirigenziali in tempo utile

Due candidati di spicco delle ultime elezioni regionali che hanno strappato il seggio in consiglio rischiano l’ineleggibilità. Questa l’indiscrezione che riporta “il Fatto quotidiano”.
Parliamo di Michele Comito e Valeria Fedele (Forza Italia), il primo recordman di voti (13.704), il secondo invece ha conquistato ben 7.962 voti posizionandosi sotto il vincitore della lista di FI circoscrizione centro.
I due consiglieri neo eletti Comito e Fedele sarebbero però ineleggibili in quanto non si sono dimessi dai rispettivi ruoli di vertice durante la campagna elettorale.
C’è una legge regionale del 2004 infatti, varata per evitare che i candidati possano esercitare una indebita influenza sugli elettori in ragione della posizione ricoperta. E che prescrive la ineleggibilità
《qualora le attività e le funzioni svolte dal candidato possano turbare o condizionare in modo diretto la libera decisione di voto egli elettori, ovvero possano violare la parità di accesso alle cariche elettive rispetto agli altri candidati》.
Michele Comito e Valeria Fedele dunque si dovevano dimettere rispettivamente dal ruolo di direttore del dipartimento emergenza dell’azienda sanitaria ospedaliera di Vibo Valentia e di direttore generale della Provincia di Catanzaro.
Secondo quanto appreso inoltre Antonello Talerico che ha collezionato 6.718 preferenze, terzo nella classifica di FI circoscrizione centro è già pronto a ricorrere per contestare l’elezione della rivale Fedele.